Una volta la chiamavano autogestione, all’Isiss di Gazzaniga gli studenti in questi giorni sono impegnati con il “Monte ore”: sono in corso infatti attività promosse proprio dagli alunni. Già ieri i ragazzi hanno incontrato i volontari del Vigili del Fuoco di Gazzaniga, hanno ascoltato l’esperienza di un giovane che è riuscito a togliersi dal mondo della droga, hanno seguito lezioni di educazione stradale, si sono interessati alla pet therapy, al paracadutismo e alla donazione del sangue. Mentre domani la giornata coinvolgerà il biennio con un focus sul bullismo dal titolo “Fragile, maneggiare con forza” (in collaborazione con Seconda Luna Onlus) oggi le terze hanno incontrato alcuni referenti della Protezione Civile.

«Ringrazio i ragazzi e i colleghi – afferma il vice preside Claudio Foresti – , è andato tutto alla grande: sia per l’intervento di tutte le associazioni, sia per la partecipazione attiva dei ragazzi. Vorrei spendere due parole sulla giornata di domani, frutto di alcune importanti riflessioni sulla fragilità, condivise anche con la commissione Bes. Siamo molto contenti della collaborazione con Seconda Luna Onlus e sicuri di riuscire a raggiungere il nostro obiettivo: insegnare ai ragazzi ad assumere un ruolo attivo di fronte a questi problemi».
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«Sta andando tutto molto bene – dice lo studente Stefano Negroni, uno dei rappresentati d’Istituto -, i ragazzi sembrano interessati, gli esperti sono arrivati tutti, sono stati efficienti e si spera che anche domani vada così con il biennio».
Quest’oggi i ragazzi di terza hanno scoperto meglio il mondo della Protezione Civile e dell’Antincendio Boschivo. «Protezione Civile Clusone – spiega il coordinatore Roberto Torri – ha già dimostrato in passato la propria sensibilità verso le giovani generazioni, fondamentali per il futuro del nostro operato. Siamo sempre molto attenti all’inclusione e all’educazione. Ogni cittadino è il primo vero aiuto della comunità».
«La nostra squadra è nata nel lontano 1975 – spiega Gianfranco Torri dell’Antincendio Boschivo Vertova – siamo in totale venti volontari, ciascuno con compiti diversi. Collaboriamo con il Comune e con la Comunità Montana».

«Il nostro gruppo è formato da trenta persone – afferma Giorgio Castelli della Protezione Civile e Antincendio Boschivo Valgandino – purtroppo i giovani sono pochi e per questo anche questa mattina cerchiamo di invogliarli a darci una mano. C’è da lavorare, ma può essere gratificante».

















