Da poco è arrivata anche la convocazione in nazionale, ma lei cerca di tenere i piedi per terra. Anzi, sugli sci. Martina Bellini, di Clusone, studentessa al quarto anno del corso Amministrazione, Finanza e Marketing (ex ragioneria) dell’Istituto «Fantoni» è una giovane promessa dello sci nordico. Gareggia da sempre con lo Sci Club 13 di Clusone e finora è riuscita ad ottenere ottimi risultati.
Quanto tempo dedichi agli allenamenti?
«Circa un’ora e mezza al giorno»
Come ti sei avvicinata a questo sport?
«Sono sempre stata legata a questo sport sin da piccola, in quanto alcuni miei cugini sciavano; assistendo da spettatrice ad alcune loro gare mi sono avvicinata a questa disciplina e ho iniziato ad appassionarmi. Ho indossato il mio primo paio di sci quando avevo quattro anni».
Hai un allenatore che ti guida e ti aiuta?
«Sì, in verità più di uno: sono seguita sia dall’allenatore dello Sci Club 13 sia da quello della nazionale italiana, squadra in cui sono recentemente entrata.»
Come hai reagito alla chiamata in nazionale?
«E’ stata sicuramente una bella soddisfazione, per certi versi inaspettata , infatti sono entrata a far parte della squadra nazionale un anno prima rispetto alle mie compagne.»
Riesci a conciliare sport e scuola?
«Si, anche se non è sempre facile; bisogna infatti organizzare la giornata, dando i giusti spazi sia alla scuola che allo sport»
Dopo aver finito gli studi, cosa intendi fare: proseguire o abbandonare?
«E’ tutto ancora da vedere. La volontà è sicuramente quella di continuare, magari seguendo i corsi universitari online. Mi piacerebbe studiare Economia e Commercio».
Questo è un articolo realizzato attraverso il progetto «Saranno reporter» attivato con l’Istituto d’Istruzione Superiore Statale «Andrea Fantoni» di Clusone. Chi scrive è un ragazzo o una ragazza di quarta liceo che sta muovendo i primi passi nel mondo del giornalismo.



















