Trent’anni dopo la nascita sbarca in valle Seriana un nuovo sport a squadre: il Kin-Ball. La disciplina è stata creata infatti in Canada dal professore di eduzione fisica Mario Demers nel 1986 e la Federazione Internazionale conta già 3,8 milioni di giocatori nel mondo.
«È un gioco senza contatto fisico – spiega Giuliano Domenighini dell’associazione Black Sheep di Villa d’Ogna – è molto dinamico e veloce e chiaramente divertente».
Il gioco ruota intorno a una grande palla dal peso di 900 grammi che non deve toccare il suolo (dal diametro di 122 cm). Le tre squadre in campo sono costituite da quattro giocatori (più al massimo quattro sostituti). Quando il gioco inizia, la palla viene lanciata dal centro dell’area accompagnata dalle parole “Omnikin” e dal colore della squadra che ha il compito di non farla cascare. Quando tre giocatori della squadra che la deve gestire la fermano il quarto la lancia di nuovo indicando un altro colore. Se la palla colpisce il terreno gli altri due team guadagnano un punto. Ripartirà la squadra che ha fallito. Il gioco è diviso in tre periodi dai 7 ai 15 minuti (variano in base alla categoria e all’età). All’inizio di ogni periodo di gioco la palla è affidata a chi ha meno punti.
La dimostrazione è in programma domenica 15 maggio al Palazzetto Fausto Radici di Villa d’Ogna a partire dalle 15 (con termine alle 19).


















