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L’Università di Bergamo continua a crescere

Sono iniziate ieri le immatricolazioni per l’Università degli Studi Bergamo, ateneo che nonostante a livello nazionale le iscrizioni siano in calo, continua a crescere. «È per noi un momento importante – afferma il Magnifico Rettore Remo Morzenti Pellegrini – in quanto dà il via a tutte le nostre procedure interne. La nostra università non si ferma durante il periodo estivo, anzi è una stagione molto intensa».

L’università di Bergamo vanta numeri importanti. «I dati sono molto positivi, – continua il Rettore – soprattutto se inquadrati nel sistema universitario nazionale che negli anni sta perdendo iscritti, mentre la nostra università ha un trend che non rispecchia questa tendenza. Abbiamo raggiunto anche un +20% e ci avviciniamo al nostro obiettivo: arrivare ai 20.000 iscritti entro il 2020, traguardo che non vuole essere solo quantitativo, ma anche qualitativo».

«Tra le novità di quest’anno c’è anche quella del mantenimento del nostro programma Top Ten Student che prevede un’esenzione totale del pagamento delle tasse in base al voto della maturità da 95 a 100. Da 90 a 95 le tasse sono invece esentate del 25% e la novità di quest’anno è un’esenzione del 10% per gli studenti con un voto compreso tra 85 e 90».

Presenti al consiglio di amministrazione odierno anche il Presidente della Provincia Matteo Rossi che ha voluto sottoscrivere un accordo che chiude la questione del contributo dovuto dall’Ente di via Tasso all’Ateneo, patto con il quale si sancisce il passaggio all’Università dell’immobile della Provincia in via Fratelli Calvi e l’assessore Valesini del Comune di Bergamo con il quale sono stati presentati gli accordi per il recupero della caserma Montelungo e della riqualificazione a spese dell’Università del chiostro piccolo e delle facciate del chiostro grande di Sant’Agostino.

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