Mentre scriviamo gli amministratori della valle di Scalve sono al lavoro su un tema importante. Appena conclusa la seduta dell’assemblea della Comunità Montana di questa sera con la quale è stato eletto il nuovo presidente, i sindaci si sono seduti intorno a un tavolo per una questione urgente.
«La nostra è una Comunità Montana a trazione 4×4 – scherza il sindaco di Colere Benedetto Bonomo -. Il compito più grande per il nuovo presidente Piccini, nella scia di quanto tracciato dal suo predecessore Giudici, sarà quello di riuscire a farci ragionare tutti sulle priorità, in quanto abbiamo stabilito che le decisioni devono essere prese sempre all’unanimità. Significa essere capaci di pensare alle necessità degli altri comuni e di sapere fare un passo indietro quando serve. E se mi permettete il primo tema che dobbiamo affrontare è quello legato alle possibilità offerte dalla Regione per gli impianti, soprattutto dopo la situazione che si è aperta con quello che è successo nella valle vicina a Foppolo».
«Credo che Regione Lombardia – continua Bonomo – abbia lanciato un messaggio forte che noi non possiamo non recepire, ha chiesto alle aree di fare sistema per cercare di salvare gli impianti. Da questa sera lavoriamo a questa macchina che può servire alla salvaguardia degli impianti. La vera forza è sapere fare quadrato con tutte le realtà del territorio, chi riesce a fare questo credo che possa farcela, per questo la volontà è di convocare a breve i soggetti che secondo noi possono fare parte di questo tavolo».
«L’obiettivo principale del nostro ente – ha detto il nuovo presidente dell’ente sovra comunale Pierantonio Piccini – è quello di fare sintesi tra le necessità delle comunità».
Il sindaco di Vilminore Pietro Orrù ha voluto sottolineare il lavoro svolto da Guidi Giudici, da questa sera dopo tanti anni senza cariche amministrative pubbliche. «Ho apprezzato il lavoro che Guido Giudici ha fatto fino all’ultimo giorno – ha detto il sindaco di Schilpario Claudio Agoni – anche se Guido sapeva che presto avrebbe lasciato il testimone, fino all’ultimo giorno si è impegnato a fondo per tutte le nostre comunità».
Alla fine della seduta Guido Giudici ha ricevuto un riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni. «Un’aspetto importante è la serenità che Giudici ha trasmesso a tutti noi – ha detto Piccini – sembra una cosa da poco, ma invece è una cosa importantissima e caratteristica capace di fare la differenza».



















