Tre giornate intense di formazione per una quarantina di operatori e tecnici della VI Delegazione Orobica del CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nel weekend appena concluso. Venerdì e sabato sono stati trattati argomenti tecnici e specifici per evacuazione in zone impervie con il dispositivo del palo pescante e il sistema blondin, per sollevare e calare un carico, in questo caso barella e soccorritore, in direzione verticale da una teleferica sospesa. In particolare, venerdì 11 settembre a Dossena, nella zona della passerella sospesa sulla Val Parina, è stato simulato il recupero di un ferito e del suo compagno di cordata su una parete verticale con il sistema del palo pescante.
Sabato 12 settembre, alle Buche di Nese (Alzano Lombardo), dapprima è stato simulato il recupero di un ferito con il sistema blondin montato su una teleferica e poi è stata simulata l’evacuazione di un ferito con l’allestimento di due teleferiche, con l’obiettivo anche di lasciare predisposti i relativi ancoraggi, così da velocizzare le operazioni in caso di interventi effettivi. Nella zona infatti negli anni scorsi si sono già verificati diversi incidenti. Il weekend si è concluso domenica con una arrampicata in Grignetta sull’ambito Torrione del Cinquantenario, lungo due vie storiche e alpinistiche di livello, mettendo in pratica anche manovre di autosoccorso di una cordata.


















