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Rova, festa in piazza per la fontana «ritrovata»

Rova, frazione di Gazzaniga, ha ritrovato da poco la sua antica fontana, ricostruita a cura dell’Amministrazione comunale sulla base di vecchi documenti. Questa sera (sabato 27 agosto) sarà il momento di festeggiare, grazie alla raviolata organizzata dal Circolo fratellanza Rova.

L’appuntamento è alle 19 in piazza San Mauro. «La fontana è anche merito di questa associazione del paese, che ci ha esortato a ricostruirla. Quindi la raviolata è l’occasione propizia per inaugurarla», sottolinea il sindaco di Gazzaniga Mattia Merelli.

L’opera è frutto di un paziente lavoro sui documenti. «Nessuno aveva ricordi della vecchia fontana, perché costruita nel 1830 e demolita nei primi del Novecento – prosegue il primo cittadino -. Abbiamo fatto ricerche negli archivi storici, ma ci ha aiutato anche un quadro del pittore Pietro Ronzoni, che nel 1840 ritrasse uno scorcio di Rova dove si vedeva la fontana».

La fontana da un'altra prospettiva
La fontana da un’altra prospettiva

La storia della fontana, insieme a quella del borgo di Rova, è ricostruita anche in un volumetto pubblicato in occasione dell’inaugurazione. «L’autore è il nostro tecnico Camillo Bertocchi (il sindaco di Alzano, ndr) che è anche molto appassionato di storia locale. Lo ringrazio a nome della comunità di Gazzaniga – afferma il sindaco -. Ringrazio anche chi ha finanziato la pubblicazione: l’impresa EdilCattaneo, che ha realizzato l’opera, e il Circolo Fratellanza Rova».

Non solo si è voluto ricostruire la fontana com’era, ma anche alimentarla con la stessa acqua: «La sorgente è quella originale, uno dei primi acquedotti a servizio della villa di Rova – aggiunge Merelli -. L’acqua non è potabile perché non clorata secondo i requisiti di Legge. Ma lo scopo non era avere acqua da bere, piuttosto riscoprire le nostre tradizioni e la nostra cultura».

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