Una salita da 7,7 chilometri e 575 metri di dislivello: è la “Skiroll Sovere Bossico – Trofeo Penne Nere”, che si è disputata ieri. Con 220 partecipanti, tre olimpionici, atleti della nazionale e dei corpi militari, i due comuni dell’Alto Sebino si sono trasformati in una sorta di capitale dello «sci di fondo senza neve».
Sui tornanti di Bossico si sono dati battaglia (rigorosamente in tecnica classica) gli atleti della nazionale italiana A, insidiati dal più accreditato alfiere della rappresentativa rumena. Tutto grazie alla regia del Gsa Sovere e, soprattutto, del trio di ideatori e factotum dell’evento: Daniele Martinelli, Sergio Vigani e Marino Pegurri.

La gara maschile si è fatta interessante sin dall’inizio. Ad accendere la miccia ci ha pensato Francesco De Fabiani (Esercito) che si è portato immediatamente al comando e ha provocato un rapido allungamento del gruppo. Il drappello di testa, guidato da De Fabiani, era formato da Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori, Dietmar Noeckler e Paul Pepene, tenace nel tenere a ruota De Fabiani. La situazione è rimasta pressoché immutata nel corso della salita, e infatti la gara si è decisa soltanto sul rettilineo finale, con un arrivo in volata che ha decretato la vittoria di Federico Pellegrino su Francesco De Fabiani e Maicol Rastelli. Medaglia di legno al combattivo e temuto rumeno Pepene.

«Ho cercato di stare in gruppo, risparmiando le energie per dare tutto nel finale – ha detto il vincitore -. De Fabiani ha utilizzato una tattica diversa, ha voluto tirare da subito, così siamo saliti forte ed è stata una gara particolarmente allenante. Questa gara per noi atleti della nazionale rappresenta un test molto importante: ci permette un confronto agonistico, una valutazione rispetto ai tempi fatti segnare nelle scorse edizioni, sia i nostri sia di chi è passato di qui vincendo e poi ha fatto il salto di qualità in inverno».
Anche la prova femminile si è risolta in volata, epilogo di un’avvincente sfida fra Lucia Scardoni delle Fiamme Gialle e Virginia De Martin della Forestale. La Scardoni è stata la più veloce sul traguardo di Bossico, dove ha distanziato la De Martin di 8 secondi, salendo per il secondo anno consecutivo sul primo gradino del podio. Più distaccata la terza classificata, vale a dire la talentuosa under 23 Francesca Baudin, per la quale la gara bergamasca ha segnato l’attesissimo ritorno alle competizioni dopo quasi un anno di stop dovuto a un infortunio.

«Sono contentissima, il tracciato della Sovere Bossico è adatto a me, si sale a passo spinta, ho fatto l’intera gara insieme a Virginia De Martin alternandoci al comando, poi in volata ci ho provato e ho avuto la meglio, bissando la vittoria del 2015 – sono le parole di Lucia Scardoni -. Una gara organizzata al top, percorso impegnativo e divertente, con un pubblico particolarmente caloroso».

Sulla salita di Bossico anche un match riservato ai più giovani, ragazzi e ragazze della categoria allievi: per loro, un percorso di 6 km e 375 m di dislivello. Successo di Riccardo Masiero al maschile e di Valentina May al femminile. Ospiti d’onore del Gsa Sovere gli olimpionici Silvio Fauner, Gabriella Paruzzi e Giorgio Di Centa (il plurimedagliato fondista di Paluzza si è messo in gioco e, indossato il pettorale, ha fatto registrare l’undicesimo tempo assoluto e il migliore della categoria master).
Le classifiche
Classifica maschile gara 7,7 km
Federico Pellegrino (Fiamme Oro) in 25’33’
Francesco De Fabiani (Esercito) 25’34”
Maicol Rastelli (Esercito) 25’35”
Paul Pepene (Nazionale Romania) 25’37”
Giandomenico Salvadori (Fiamme Gialle) 26’29”
Classifica femminile gara 7,7 km
Lucia Scardoni (Fiamme Gialle) in 30’12”
Virginia De Martin (Forestale) 30’19”
Francesca Baudin (Fiamme Gialle) 31’42”
Elisa Brocard (Esercito) 31’43”
Deborah Roncari (Carabinieri) 32’20”
Classifica maschile gara 6 km
Riccardo Masiero (Sc Montebelluna) in 23’47”
Simone Bossetti (Sc Primaluna) 24’01”
Fabrizio Poli (Sc Schilpario) 24’14”
Classifica femminile gara 6 km
Valentina May (Sc Schilpario) in 27’55”
Anna Rossi (Sc Primaluna) 29’07”
Denise Dedei (Sci Club Gromo) 30’44”

















