In attesa della «Scasada del Zenerù», tradizionale rito in programma la sera del 31 gennaio, quest’oggi ad Ardesio è toccato ai più piccoli accompagnare il fantoccio al rogo.
Con «Aspettando la Scasada», anche i bimbi hanno avuto l’occasione di scacciare l’inverno. Dopo il laboratorio in oratorio «Carbonér fin da matèi», a cura di Andrea Zanoletti, intorno alle 16.30 il «Zenerù baby» ha dovuto affrontare il suo destino.
Al termine del rumoroso corteo, davanti agli occhi di grandi e piccini, le fiamme, accompagnate dall’immancabile baccano dei campanacci, hanno divorato la rappresentazione della stagione fredda.
Quest’anno il «Zenerù» sarà caratterizzato da un’antico mestiere: quello del carbonaio che in alta valle per produrre il carbone ricorreva alla realizzazione di particolari pire di legna denominate “pojat”.
L’appuntamento è alle ore 20 di martedì 31 gennaio presso il Ponte Rino di Ardesio.



















