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Valle del Freddo, un ponte ecologico per gli ungulati

Alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, questa mattina a Lovere, presso la sala Giovanni Ruffini, si è tenuto un convegno dal titolo “La Valle del Freddo, l’elemento primario della Rete Ecologica”.

La Valle del Freddo, riconosciuta dal 15 luglio 2016 come Zona Speciale di Conservazione, è nota per un particolare fenomeno microtermico causato dalla fuoriuscita di aria fredda da alcune piccole aperture nel terreno denominate “buche del freddo”. Nell’area, Riserva naturale dal 1985 e Sito d’Importanza Comunitaria dal 2004, crescono specie vegetali tipiche di quote più alte e la tutela dell’habitat è idoneo anche per lo sviluppo di alcune specie tipiche.

«La Valle del Freddo è patrimonio di tutta la regione Lombardia – ha detto l’Assessore Terzi – e fa parte di un sistema più generale delle aree protette regionali su cui stiamo lavorando. Rientra infatti nella rete ecologica regionale».

Questa mattina è stato presentato anche il progetto Rete Ecologica Sovracomunale con il quale sono previsti diversi interventi su tutto il territorio. «Il nostro progetto parte dallo studio di tutti gli elementi di pregio del territorio – spiega Massimo Sartorelli di GRAIA Srl – tutti elementi fondamentali della rete ecologica lombarda che devono essere valorizzati grazie ad appositi interventi che consentano agli elementi della biodiversità di mantenersi sul territorio. Abbiamo poi individuato interventi da mettere in atto. Ad esempio: sul torrente Borlezza abbiamo indicato la realizzazione della deframmentazione degli sbarramenti idroelettrici in modo da consentire alla fauna ittica di riappropriarsi dell’area, per il Lago d’Endine si prevede la valorizzare del canneto e della fauna che vi vive. Tuttavia l’elemento simbolo del progetto è un ponte ecologico per gli ungulati che si muovono sulla provinciale anche per evitare gli incidenti che si verificano sulla strada».

Ai lavori hanno preso parte anche il presidente della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi Alessandro Bigoni, il direttore della Comunità dei Laghi Bergamaschi Montana Silvano Fusari, il direttore del Parco dell’Adamello Dario Furlanetto e il coordinatore scientifico dell’Associazione degli Amici del Museo ONLUS Aldo Avogadri. Un servizio andrà in onda questa sera nel telegiornale di Antenna2 alle ore 19,20, un approfondimento mercoledì sera all’interno di Target (ore 19, canale 88).

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