L’attività d’intelligence, le informazioni scaturenti delle banche dati e le notizie acquisite sul territorio da parte dei finanzieri della Tenenza di Pisogne hanno permesso di scoprire l’attività illecita di un imprenditore edile.
I sospetti e l’incrocio delle informazioni hanno trovato concreto riscontro dall’esito del controllo fiscale condotta dai militari nei confronti di una società edile della media Val Camonica. Il servizio ha permesso di constatare come un 58enne di Pisogne, rappresentante legale della società, nel 2012, abbia occultato ricavi per circa 2.500.000 di euro e non versato imposte per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro. L’imprenditore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di infedele dichiarazione e omesso versamento delle imposte.

















