A Gandellino è stata una mattinata di via vai nella zona del cimitero. In molti hanno voluto andare a vedere con i propri occhi cos’è stato capace di fare il vento ieri sera. Due tigli di grosse dimensioni (nella foto in alto) sono stati letteralmente sradicati. È uno dei tanti danni causati dal nubifragio che si è abbattuto sull’Alto Serio intorno alle 22.
Non si contano gli alberi caduti tra Ardesio, Gromo, Valgoglio, Gandellino, Valbondione. Alcuni di questi sono finiti sui cavi delle linee elettriche, lasciando senza corrente intere frazioni. Nel tardo pomeriggio una parte di Gandellino non poteva ancora contare sull’energia elettrica. In altre zone (come in diverse località della Valcanale) l’Enel ha provveduto con generatori e gli operai sono al lavoro per ripristinare le linee danneggiate. La pista ciclabile tra Gromo e Gandellino è interrotta in diversi punti per alberi caduti.

È stata una notte di lavoro per la Protezione civile della Croce Blu di Gromo. I volontari sono intervenuti per rimuovere dalla provinciale un albero a Gandellino e i sassi di un muro che si è sgretolato nei pressi dell’incrocio per la Ripa a Gromo. Sempre a Gromo, nella zona del borgo medievale, il vento ha scoperchiato il tetto di una casa. Le tegole sono cadute anche sulla provinciale, ripulita dagli operatori della Croce Blu. Diversi interventi anche dei vigili del fuoco.
È stata colpita pure la Media Valle. I vigili del fuoco di Gazzaniga sono intervenuti nella zona del santuario di Altino, a Vall’Alta di Albino, per una pianta che si è incendiata dopo essere stata colpita da un fulmine.




















