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Un progetto europeo per il “Romero” di Albino

Una scrittrice francese, un liceo parigino e una scuola italiana; appuntamenti con storici e artisti, teatro e danza, un docufilm. Tante esperienze s’intrecciano nel progetto presentato oggi ad Albino, che vedrà i suoi momenti salienti all’inizio del 2018.

Ad Albino perché la scuola italiana coinvolta è l’istituto “Romero”. Gli studenti di una quinta del Liceo linguistico Esabac (Esame di stato e baccalauréat) lavoreranno sulla figura di Charlotte Delbo, fino ad incontrarsi con i coetanei francesi del Liceo Rodin per cinque giorni di appuntamenti e approfondimenti dedicati al tema della Seconda guerra mondiale e della deportazione.

La regia è dell’Istituto per la storia della resistenza e dell’età contemporanea (Isrec) di Bergamo. «Questo è un progetto europeo che ha voglia di provare a far riflettere dei giovani attraverso le parole di una grande scrittrice – ha detto Elisabetta Ruffini, direttrice dell’Isrec -. Charlotte Delbo, figlia emigranti italiani, è stata deportata ad Auschwitz, è sopravvissuta, e ha scritto per raccontare ad altri che cosa è stata la deportazione. Ma non si è chiusa dentro il racconto di Auschwitz, bensì ha pensato che la memoria della deportazione dovesse diventare vigilanza sul presente. Questo l’ha resa una donna curiosa del mondo, delle altre generazioni, delle persone che incontrava».

Charlotte Delbo

Ruffini, che ha tradotto in italiano i libri di Chalotte Delbo, ha spiegato la genesi del progetto: «Tutto è nato da una sollecitazione del Liceo Rodin di Parigi, che stava preparando una pièce su Charlotte Delbo e desiderava condividere l’esperienza con una scuola italiana. Come Isrec ci siamo rivolti all’Ufficio scolastico provinciale, che ci ha messo in contatto con il “Romero”. Abbiamo inoltre ideato un percorso didattico da condividere insieme, italiani e francesi, dal 19 al 23 febbraio».

Il percorso prevede «uno stage di teatro con Rosanna Sfragara che da anni sta portando in scena i testi di Charlotte Delbo, un incontro con la scuola di danza Addiction School che ha in repertorio un pezzo su Charlotte Delbo, uno stage di canti sulla deportazione, un incontro con l’opera pittorica di Italo Chiodi dedicata alla scrittrice francese. A fianco di queste attività, è previsto un viaggio a Carpi con una visita al campo di Fossoli e al Museo Monumento al Deportato». I ragazzi incontreranno poi Liliana Segre, anche lei deportata ad Auschwitz, e saranno al Memoriale della Shoah di Milano.

Alcuni ragazzi del “Romero” coinvolti nel progetto

Il progetto verrà esteso anche alla città e alla provincia di Bergamo con incontri, conferenze, spettacoli. Per il primo appuntamento è stata scelta una data simbolo: il 27 gennaio, Giorno della Memoria. Gli studenti del “Romero” interverranno nelle iniziative proposte dal Centro Promozione della Legalità, nell’ambito delle commemorazioni del Comune di Bergamo. Inoltre, con una lettura pubblica, presenteremo gli artisti coinvolti nel progetto.

Oggi, ad Albino, hanno parlato anche il presidente dell’Isrec Angelo Bendotti, la dirigente scolastica del “Romero” Maria Peracchi, la referente Lingue dell’Ufficio scolastico provinciale Noemi Ciceroni, oltre a Nives Gritti, insegnante di Lettere al “Romero”, e Gabrielle Brun, insegnante di Lettere classiche e di Teatro al Liceo Rodin. Da segnalare che al progetto è legata anche la realizzazione di un docufilm della giovane regista Natacha Giler, che in parte sarà girato in Italia.

Il servizio di Antenna2:

1 COMMENTO

  1. Iniziativa lodevole,e non dimentichiamo il fatto che il compagno della Delbo(anche lui Partigiano)venne trucidato dai nazisti:ma permettetemi un appunto,quando l’isRec di BG,promuovera un iniziativa simile anche per Partigiani e scrittori come ad esempio Nuto Revelli,un uomo che ha insegnato come si faceva la Resistenza etc ai nostri cugini d’oltralpe?

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