La comunità di Nasolino piange la scomparsa di Manfredo Baronchelli, da tutti conosciuto come “Fredo”. Classe 1931, è stato per anni punto di riferimento per la piccola comunità dell’Alta Val Seriana.
Agricoltore di professione, a lungo impegnato in Amministrazione comunale, ma anche in parrocchia e nel gruppo anziani. Aveva un furgoncino con cui riusciva a raggiungere le zone più impervie e spesso si rendeva utile così. Proprio per questo veniva detto “chel del Leoncino” (nome dell’autocarro della OM). «Figlio di tempi difficili, uomo del suo tempo. Ha voluto una vita semplice, ma che lasciasse il segno di una onesta esistenza degna di essere vissuta», lo ricorda l’amico Andrea Messa.
Manfredo Baronchelli lascia i figli Pierluigi, Dario, Giuditta, Margherita e Anna, oltre a fratelli, sorelle e numerosi nipoti. I funerali saranno celebrati lunedì 2 aprile a Nasolino alle 10,30, partendo dall’abitazione in via Beccarelli per la parrocchiale. Domani sera alle 20,30 la veglia di preghiera.
















