La creatività torna protagonista, nel parco dell’ospedale di Piario. Sabato (12 maggio), dalle 9 alle 18, va in scena un nuovo appuntamento con Hospital’Arte. Pittura, scultura e, soprattutto, tanta musica animeranno gli spazi esterni del “Locatelli”.
La manifestazione quest’anno taglia il traguardo delle dieci edizioni. A tirare le fila, come sempre, c’è il Centro diurno disabili “L’Ippocastano” di Piario. «Questa iniziativa giunge al termine di un percorso che i nostri ragazzi seguono con gli educatori, i volontari e tante altre persone – sottolinea il coordinatore del Cdd, Guido Battaglia -. Questo percorso cerca di unire l’arte con la disabilità, una contaminazione che porta molti benefici ai nostri ragazzi».
Altro aspetto ormai diventato un marchio di fabbrica dell’evento è la collaborazione con le scuole. Quest’anno ce ne saranno davvero tante, quasi tutte quelle dell’Alta Val Seriana. Compresi i ragazzi del corso grafico dell’Istituto “Fantoni” di Clusone, autori del volantino. «Questa collaborazione per noi è molto significativa, perché permette a tutti di arricchirsi lavorando a un progetto comune, alcune volte anche insieme», aggiunge Guido Battaglia.
Ogni edizione di Hospital’Arte è poi caratterizzata da un tema. Quest’anno la scelta è caduta sulla musica, grazie anche ai suggerimenti raccolti dal Cdd alla “Mostra del fungo e della natura” di Villa d’Ogna, dove tutti potevano avanzare le proprie proposte. «Nel parco dell’ospedale ci saranno tanti musicisti e tanta contaminazione: fra musica e danza, musica e pittura, come del resto è nello spirito di Hospitl’Arte – spiega Gianpaolo Pasini, educatore del Cdd -. Non mancheranno poi novità e sorprese».



















