Carabinieri in azione vicino ai locali notturni della Bergamasca. I militari del Comando provinciale, con l’ausilio dei cani antidroga e dei reparti speciali dell’Arma, hanno eseguito un servizio nella zona della città, nell’area dell’isola bergamasca e nei comuni di Dalmine e Sarnico. I controlli hanno riguardato sia persone sia mezzi in transito nei centri abitati e lungo le principali strade extraurbane.
Il servizio si inserisce nell’ambito delle attività pianificate dall’Arma per vigilare sulla sicurezza dei cittadini e controllare i movimenti delle persone sospette sul territorio provinciale. I controlli hanno interessato le aree limitrofe ai locali notturni dei comuni di Bergamo, Curno, Ponte San Pietro, Dalmine e Sarnico. Intensificate le verifiche sulle persone sottoposte a restrizioni della libertà personale e la vigilanza agli obiettivi sensibili. È stata prestata particolare attenzione alla prevenzione degli incidenti stradali, contrastando in maniera capillare la guida in stato di ebbrezza e l’eccesso di velocità.
In totale, sono stati sottoposti a controllo 74 veicoli e 104 persone, delle quali 18 con precedenti specifici per reati di tipo predatorio o inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti. Sono state elevate 18 contravvenzioni al Codice della Strada, con 7 patenti ritirate. Denunciate in stato di libertà 6 persone: un 32enne e un 39enne di origine brasiliana per violazione delle leggi sull’immigrazione; un 59enne di Bergamo per minacce aggravate e porto abusivo di armi; un 32enne originario di Napoli per danneggiamento aggravato e lesione personale; un 23enne originario di Palermo per furto aggravato; un 24enne di Clusone per guida in stato di ebbrezza.
Inoltre, sono stati deferiti in stato di libertà e sanzionati in via amministrativa per la somma complessiva di euro 2.000 circa, i titolari di due esercizi commerciali entrambi sprovvisti delle licenze: un 44enne di Seriate titolare di un’impresa individuale di scommesse a Bagnatica e un 46enne di Bergamo titolare di un club di “musica latina” a Cavernago.



















