Dopo la notizia relativa al respingimento del ricorso con cui i sindaci hanno cercato di evitare la chiusura del punto nascita dell’ospedale Antonio Locatelli, in serata è stato diramato un comunicato firmato dalla presidente dell’ambito 9 Antonella Luzzana.
“È giunta oggi l’ordinanza del TAR Brescia con cui è stata respinta la domanda cautelare presentata dai Comuni dell’Ambito Alta Valle Seriana e Valle di Scalve, con cui si chiedeva l’annullamento e/o la sospensione dell’esecuzione della delibera regionale che disponeva la chiusura di 6 punti nascita, tra cui Piario.
Siamo molto dispiaciuti per l’esito della sentenza perché per i 24 Sindaci significa perdere un servizio essenziale e vitale per il territorio.
Vedere la chiusura di qualsiasi servizio non può che destare molta amarezza, seppur consapevoli del fatto che la sicurezza delle persone deve venire prima di tutto.
Questo non significa che verrà abbassata la guardia, anzi, garantiamo comunque il nostro impegno e la nostra fermezza affinché il presidio ospedaliero di Piario venga potenziato e mantenuto, perché non succeda mai più quanto sta succedendo ora.
Quanto fatto fino ad oggi ha sempre avuto l’unico obiettivo di tutelare i nostri cittadini e la nostra Alta Valle Seriana e di Scalve”.

















