Home Notizie Albino, abbattuta la ciminiera dell’ex Italcementi

Albino, abbattuta la ciminiera dell’ex Italcementi

Un pezzo di storia industriale della Val Seriana che se ne va. Oggi è stata abbattuta la ciminiera dell’ex Italcementi ad Albino, lungo la strada provinciale per Pradalunga.

L’intervento era atteso nell’ambito delle operazioni di demolizione dell’intero complesso da parte di un privato. La ciminiera era senza dubbio l’elemento più rappresentativo. In pochi secondi è venuta giù, lasciando una nuvola di polvere, come si vede in questo video che un cittadino albinese, Alberto Carrara, ci ha gentilmente concesso.

Come si legge sul sito LombardiaBeniCulturali, la cementeria di Albino venne fondata nel 1886 da Giacinto Guffanti e ampliata tre anni dopo. Alla sua morte la società passò in gestione ai figli. Prima del 1915 era l’unica fornitrice di cemento per la costruzione della stazione centrale di Milano. In seguito alla crisi portata dalla guerra, la società visse momenti difficili. In seguito la Giacinto Guffanti accettò la partecipazione del capitale della Italcementi, che divenne unica proprietaria del complesso nel 1921.

Sullo stesso sito, l’area viene descritta come un «articolato complesso con quattro forni verticali per la cottura dei calcari, altrettante ciminiere, passaggi aerei e camminamenti per la circolazione dei materiali».

Come ci ha detto il sindaco di Albino Fabio Terzi in questa intervista di alcuni mesi fa, «la Sovrintendenza ai beni paesaggistici e architettonici della Lombardia ha dato la possibilità all’operatore di demolire tutto il complesso. La Sovrintendenza è stata chiamata ad esprimersi per la vicinanza del complesso al fiume Serio, non per la storicità. Ricordiamo infatti che quei corpi di fabbrica industriali risalgono agli anni Cinquanta: il vecchio cementificio Guffanti era già stato demolito. Gli unici due fabbricati su cui la Sovrintendenza si è espressa per la salvaguardia sono gli edifici in stile liberty: la villa e gli uffici».

1 COMMENTO

  1. E pensare che a qualcuno sarebbe piaciuto salvarla come memoria per le generazioni future, zac veloce veloce ed “indolore”…

LASCIA LA TUA OPINIONE

Please enter your comment!
Please enter your name here