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Elezioni Albino, com’è andata a finire nel centrodestra

Albino
Albino, l'ingresso del municipio

Le forze del centrodestra hanno trovato l’accordo per le prossime elezioni amministrative di Albino. Dopo le tensioni dei giorni scorsi, nel corso di un incontro nella sede della Lega a Bergamo è stata raggiunta l’intesa.

Le difficoltà erano nate per un precedente accordo siglato fra la Lega di Albino e la lista Civicamente Albino del sindaco uscente Fabio Terzi. Accordo che prevedeva, in caso di vittoria, quattro assessori alla Lega, tra cui una donna. L’altro assessore donna in Giunta sarebbe stato espresso da Civicamente Albino. L’intesa, inoltre, si allargava anche alla presidenza della Fondazione Honegger, l’ente che gestisce la casa di riposo. L’accordo, infine, avrebbe dovuto essere accettato da eventuali altre forze che fossero entrate a far parte della colazione.

I termini però non sono piaciuti a Forza Italia, che non ha mancato – soprattutto per voce dell’attuale capogruppo in Consiglio comunale Davide Zanga – di sottolineare la propria contrarietà. Anche perché Albino è parte dell’intesa raggiunta con la Lega a livello provinciale e che comprende, oltre alla città di Bergamo, i Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti. La posizione di Forza Italia è stata così sintetizzata nei giorni scorsi da Zanga in un post su Facebook: «Le poltrone le decidono con il loro voto gli Albinesi».

Dopo giorni di trattative, si è ricominciato da capo. Come candidato del centrodestra ad Albino è stato confermato Fabio Terzi (in quota Forza Italia nell’accordo provinciale). Sarà sostenuto dalla Lega, da Civicamente Albino e da una lista civica con i simboli di Forza Italia e di Lombardia Ideale, esponenti vicini a Fratelli d’Italia e inoltre Alessandro Ferrara (consigliere uscente del Movimento 5 Stelle). Il vicesindaco spetterà alla Lega. Gli assessori saranno decisi in proporzione ai voti ottenuti dalle singole forze.

«Per noi è una vittoria. Il punto di partenza è che tutti e 48 candidati consiglieri debbano correre con parti dignità e impegnarsi fino in fondo», commenta Davide Zanga. «Siamo soddisfatti – gli fa eco il segretario della Lega di Albino, Marco Bianchi – . Volevamo avere lo spazio giusto per il nostro movimento e per i nostri cittadini. La Lega non chiede sotterfugi per avere cariche, lavora per prenderle».

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