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Treni più veloci e frequenti sulla Brescia-Iseo-Edolo

Immagine di repertorio

Dal primo decennio del ‘900, la linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo ha facilitato gli spostamenti dei cittadini, dalle zone limitrofe, ai centri urbani. Attualmente nel percorso sono previsti treni ad ogni ora, ma con il “Patto per La Lombardia” stretto nel 2016, sono in arrivo importanti novità per il tratto ferroviario bresciano.

«L’innovazione prevede di aggiungere nuove corse tra Brescia e Iseo, costituendo una prima linea Suburbana intorno al nodo di Brescia. Al tempo stesso saranno velocizzati i treni diretti a Breno, che non dovranno più fermare nelle località intermedie, servite dalla nuova linea suburbana – spiega l’assessora regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi -. Il progetto approvato da Ferrovie Nord prevede inoltre che tutti i treni regionali vengano prolungati fino a Edolo (oggi circa la metà si ferma a Breno), garantendo quindi un servizio costante ogni 60 minuti per tutta l’area del Lago e della Valle fino al capolinea di Edolo».

Un progetto riguardante il Sistema ferroviario regionale, che Regione Lombardia ha pianificato cercando di trovare un punto di incontro tra l’offerta del trasporto pubblico e le aspettative di mobilità dei cittadini. «L’intenzione è di far sì che la frequenza del mezzo pubblico non crei un tempo di attesa superiore al tempo di permanenza medio dei viaggiatori a bordo (ad esempio, se un viaggiatore rimane per venti minuti sul treno, troverà scomodo un servizio ferroviario con treni ogni ora o più ore) – spiega l’assessora Terzi -. Su questo principio dunque si è deciso di impostare servizi più frequenti vicino ai nodi delle grandi città (ove la gente compie spostamenti di breve durata) e servizi più veloci per quelli che raggiungono località più lontane dalle città principali».

L’impostazione del progetto, stabilita nel Programma regionale della mobilità e dei trasporti di Regione Lombardia, si può notare nelle linee suburbane milanesi ed in quelle bergamasche, già in fase di realizzazione. Stesse saranno le modalità per la linea Brescia-Iseo-Edolo. «Il cadenzamento dei servizi a trenta minuti tra Brescia ed Iseo corrisponde all’impostazione di massimizzare la frequenza nell’area suburbana. Il progetto è stato definito  in accordo con il Comune di Brescia, la Provincia di Brescia e l’Agenzia del trasporto pubblico di Brescia», afferma Claudia Terzi.

Il potenziamento e la ristrutturazione del servizio coinvolge l’intera linea che da Brescia conduce ad Edolo. La pianificazione regionale ha inoltre deciso di coinvolgere anche il sistema delle autolinee. «Nell’ambito della pianificazione di bacino svolta con le Agenzie di Brescia e di Sondrio è stata inoltre prevista una revisione dei servizi della autolinee che permetteranno di prolungare ogni treno in arrivo a Edolo con un bus diretto a Ponte di Legno e uno diretto all’Aprica e Tirano, in modo da estendere i benefici della ferrovia rinnovata anche ai territori non direttamente attraversati dall’infrastruttura ferroviaria», aggiunge l’assessora regionale.

Duplici sono gli obiettivi di tale progetto riguardanti la linea ferroviaria bresciana. «Lo scopo è quello di fornire maggiore frequenza all’offerta suburbana vicino al nodo metropolitano (la tratta Brescia-Iseo) e garantire contestualmente una velocizzazione di tutti i treni regionali che provengono da nord di Iseo, ovvero da Pisogne, Darfo, Breno, Edolo, ma anche un numero maggiore di treni che arrivino fino ad Edolo ed una incentivata regolarità (puntualità), in modo che le stazioni ristrutturate possano gestire meglio la circolazione dei treni», sottolinea Claudia Terzi.

Il termine ultimo dei lavori è previsto per il 2021. «L’implementazione del servizio sarà poi subordinata alla disponibilità di risorse per l’esercizio anche messe a disposizione dal Ministero dei Trasporti e dagli enti territoriali» precisa l’assessore.

Il costo di investimento è di circa 20 milioni di euro. Le risorse sono per l’85% stanziate da Regione Lombardia e per il restante 15% dal Comune di Brescia. I lavori prevedono di intervenire su cinque stazioni in particolare: Brescia, Borgo San Giovanni, Castegnato, Bornato, Borgonato e Passirano. Inoltre, è prevista  una nuova fermata in Comune di Brescia in località Violino.

Questo piano può considerarsi bilaterale, con vantaggi non solo per i cittadini che godranno di una mobilità incentivata, ma anche per l’ambiente stesso. «L’intero progetto di realizzazione del Sistema ferroviario regionale ha l’obiettivo di garantire la mobilità dei cittadini riducendo, nel contempo, gli impatti negativi e ormai non più sostenibili che la mobilità privata determina da decenni – conclude l’assessora Claudia  Terzi -. Una mobilità efficace, compatibile con l’ambiente e rispondente alle attese di una società moderna ha però dei costi, che corrispondono ai costi pubblici di funzionamento del sistema di trasporto collettivo, di cui Regione Lombardia si sta facendo responsabilmente carico».

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