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Bollo auto, la Regione Lombardia vara la “pace fiscale”

Colonna in direzione Clusone

Nessuna sanzione per i “ritardatari” del bollo auto. Entro il 15 settembre 2019 sarà possibile pagare i tributi regionali (tassa auto e tasse di concessione) oggetto di ingiunzione per il 2013 e 2014 o comunque notificate entro il 31 dicembre 2017 risparmiando le sanzioni pari al 30% del tributo.

Lo prevede la delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessore al Bilancio, Finanza e Semplificazione Davide Caparini. «Sono oltre 400.000 le ingiunzioni, per un valore di circa 90 milioni di euro, a carico di chi non è in regola con il pagamento della tassa auto e della tassa di concessione. La ‘pace fiscale’ dà quindi la possibilità di mettersi in regola evitando l’esborso comportato dalle sanzioni previste in questa fattispecie», spiega l’assessore Caparini.

Entro il 31 luglio 2019 gli interessati riceveranno un sollecito di pagamento (firmata dal Concessionario della riscossione coattiva delle entrate regionali Publiservizi srl o da Regione Lombardia) contenente un riepilogo sintetico della posizione debitoria e le istruzioni per presentare istanza di adesione alla definizione agevolata. Entro il 15 settembre è possibile aderire all’agevolazione. Entro il 31 ottobre l’interessato riceverà l’importo complessivamente dovuto al netto delle sanzioni. Il pagamento in unica soluzione dovrà essere effettuato entro il 30 novembre. Per coloro che avessero presentato ricorso è indispensabile rinunciare al contenzioso.

È anche possibile chiedere la rateizzazione (rata minima di 50 euro da versare entro l’ultimo giorno del mese, secondo termini e modalità indicate nel piano di dilazione, a decorrere dal 30 novembre 2019 fino al 30 settembre 2021) con l’interesse del 2% annuo calcolato a partire dal 1° dicembre 2019.

Le cartelle fino a 1.000 euro notificate entro il 2010 sono già state cancellate da AdER (ex Equitalia). Agli accertamenti del 2011 e 2012 AdER si applica la definizione agevolata (rottamazione ter delle cartelle). Per importi superiori a 50 mila euro è necessario presentare la fidejussione. Nel caso di rateizzazioni già concesse e ancora in corso, l’interessato può presentare istanza di adesione alla definizione agevolata per il riconoscimento della cancellazione delle sanzioni:

a) se l’importo già corrisposto copre quanto dovuto al netto delle sanzioni, la posizione è considerata già regolarizzata; l’eventuale differenza non verrà rimborsata; b) se, con riferimento alla singola ingiunzione oggetto di definizione agevolata, l’importo già corrisposto in base alla rateizzazione precedentemente accordata non copre quanto dovuto al netto delle sanzioni originariamente addebitate nell’ingiunzione, il versamento dell’importo dovuto risultante dalla definizione agevolata potrà essere corrisposto con le medesime modalità di pagamento sopra descritte.

«Ricordiamo – conclude l’assessore Caparini – che è sempre possibile versare il bollo auto con la domiciliazione bancaria: risparmi il 10% dell’importo (più di un mese gratis) e non rischi di incorrere in sanzioni perché ti sei dimenticato di pagare».

3 COMMENTI

  1. In un hanno (12mesi) 8 lavoriamo per pagare le tasse per i nostri politici parlamentari ecc… e il resto praticamente non ci rimane un c…o in tasca, dobbiamo pagare il bollo auto!!!! Che solo noi italiani paghiamo, che quando in Europa non sanno cosa sia il bollo auto. Italia non fa parte Europa? Io non riesco arrivare fine messe che dobbiamo contare i centesimi per la spesa ed il resto…in poche parole io i soldi per il bollo non li ho.. non pago li uso per il mangiare…. calate gli stipendi che l’Italia andrà meglio..

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