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Colere, inaugurazione con il Vescovo Beschi al Santuario

Solenni celebrazioni ieri sera a Colere in occasione dell’inaugurazione dei lavori che hanno interessato il Santuario della Madonna delle Fontane.

Numerose le persone che si sono date appuntamento al Dezzo nei pressi dell’incrocio con la strada che porta al passo della Presolana da dove è partito il corteo diretto al luogo di preghiera.

A tagliare il nastro e benedire il Santuario il Vescovo di Bergamo Monsignor Francesco Beschi, che ha anche ricollocato la corona sulla statua della Madonna posta nell’altare laterale dentro la chiesa.

«L’inaugurazione e benedizione dei lavori di restauro del santuario della Madonnina – ha detto il Vescovo di Bergamo Monsignor Francesco Beschi – sono un’occasione preziosissima per la comunità di Colere, della Valle di Scalve e per la nostra comunità diocesana. I santuari sono sempre degli avamposti, dei luoghi di ospitalità spirituale. Questo Santuario è molto antico, ed è stato ricostruito con grande sacrificio (ndr. dopo il disastro della diga del Gleno). È un segno: questa comunità nonostante tante difficoltà tiene viva la propria appartenenza, storia e mi auguro che anche attraverso questi segni tenga viva la propria fede».

«Sono stati lavori importanti, sono iniziati tre anni fa – ha spiegato il parroco Don Antonio Locatelli -. Prima gli esterni: le facciate, i tetti in ardesia, l’ingresso, il porticato e la fonte; quest’anno invece ci siamo concentrati sugli interni, arredi, pavimento e riscaldamento. Il nostro Santuario è importante, la Madonna ha toccato questo lembo di terra e toccandolo non solo ha toccato la terra con i suoi piedi, ma con questa persona bisognosa tocca tutti noi ancora oggi. È importante per la nostra Parrocchia. Oggi lo inauguriamo di nuovo e da qui in avanti tutti i giovedì sera e sabato sera sarà aperto anche d’inverno, con il riscaldamento ora è possibile».

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