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Monte Isola e Sulzano attendono “Christo – Walking on water”

Ha fatto sognare ad occhi aperti milioni di persone ed ora tornerà nuovamente ad emozionare tutti gli italiani, questa volta però sul grande schermo. Il countdown si azzera e da domani, domenica 16 fino a mercoledì 19 giugno, in tutte le sale cinematografiche italiane sarà trasmesso il film di Andrey Paounov “Christo – Walking on water”.

L’opera di Land Art contemporanea “The Floating Piers” che animò il Lago d’Iseo attirando un milione e mezzo di turisti da tutto il mondo, torna a far parlare di sé con la pellicola interamente dedicata all’artista bulgaro Christo Yavachev e al ponte galleggiante.
«Commemorare l’evento a distanza di tre anni con un film è un’idea fantastica. E’ un ulteriore modo anche per promuovere il nostro lago e le bellezze del nostro territorio che emergono nel corso del film – affermano la vice sindaca di Sulzano, Ida Bottanelli ed il sindaco di Monte Isola, Fiorello Turla -. Ci aiuta a recuperare la memoria di quanto accaduto in quel periodo, un evento che ora è immateriale, perché è stato presente solo per due settimane, ma che rimarrà vivo sempre nel nostro cuore».

Il docu-film è già passato al Festival di Locarno e domani sarà presentato al Biografilm Festival – International Celebration of Lives di Bologna. «Io e tutto il team che ha partecipato all’organizzazione di “The Floating Piers” non abbiamo ancora visto il film, abbiamo atteso la sua uscita in Italia, ma già solo a vedere il trailer ci siamo emozionati. Andremo domani sera a vederlo proprio a Bologna, dove c’è il Festival – sottolinea Ida Bottanelli -. Oggi vedremo con una maggiore consapevolezza l’evento e sicuramente ce lo godremo più di quando è avvenuto. Tre anni fa eravamo più concentrati sugli aspetti logistici e a far sì che tutto andasse per il verso giusto, dunque non lo abbiamo vissuto con piena serenità e leggerezza, come potremo fare invece ora».

Non tutti però hanno atteso l’arrivo della pellicola in Italia, qualcuno l’ha già vista precedentemente all’estero, ma non effettuerà nessuno spoiler in merito. La prima uscita del film è avvenuta l’11 aprile 2019, in Germania. «Ho già preso visione del docu-film quando sono stato a Ginevra, non riuscirò a vederlo in queste date, ma sicuramente lo rivedrò di nuovo – racconta il sindaco di Monte Isola, Fiorello Turla -. E’ un film fatto in maniera impeccabile e tratta la storia di The Floating Piers, è autocelebrativo dal punto di vista dell’artista, che emerge in modo preponderante evidenziandone la bravura e la tenacia avuta nell’impresa».

I comuni di Monte Isola e Sulzano, hanno deciso di fare un regalo ai loro cittadini, una proiezione successiva del film, anche dopo le date prestabilite. «In comune accordo abbiamo deciso di fissare due date nel corso dell’estate, che attualmente sono ancora da decidere, per proiettare il film all’aperto sia a Sulzano che a Monte Isola. Un pensiero per tutti i paesani che all’epoca sono stati protagonisti in prima persona ed hanno vissuto a pieno “The Floating Piers”. Ci sembra il minimo per ringraziare anche loro che ci hanno aiutato molto», affermano Bottanelli e Turla.

Un docu-film che, nonostante la qualità eccellente delle immagini, l’ambientazione suggestiva, la descrizione dei fatti accaduti e la narrazione del progetto dell’artista bulgaro, forse presenta un piccolo neo, secondo il primo cittadino di Monte Isola. «Il film merita di essere visto tutto perché a mio parere c’è un messaggio finale e non tutto è positivo nel corso della trama. Merita, però lascia un po’ di amaro in bocca il fatto che non si sia messo in evidenza il lavoro fatto dalle amministrazioni e dalle istituzioni e che non ci sia stato un ringraziamento da parte di Christo rivolto alle istituzioni italiane stesse», sottolinea Fiorello Turla.

The Floating Piers
The Floating Piers

“Amaro in bocca” non percepito invece dalla vice sindaca di Sulzano che ritiene corretto il fatto che il film sia solo ed esclusivamente incentrato su Christo ed il territorio del Lago d’Iseo. «Emergono le difficoltà, lo sforzo artistico e logistico che si nascondono dietro ad un’opera così immensa e che se non raccontate, quasi nessuno potrebbe immaginare. Dalle immagini del trailer si nota già che nel film è evidenziata la straordinarietà del nostro paesaggio, ma anche quella artistica. La pellicola dunque, già dal piccolo assaggio ricevuto, pare aver saputo dare la corretta valorizzazione del nostro territorio del Sebino», spiega Ida Bottanelli.

Neo o non neo, entrambi gli amministratori sono però d’accordo sul fatto del grande successo che “The Floating Piers” ha dato all’area territoriale un’ondata di notorietà che si percepisce ancora adesso, ed oggi come allora, sia il sindaco di Monte Isola, Fiorello Turla, che la vice sindaca di Sulzano, Ida Bottanelli, non direbbero altro se non “Grazie” a Christo per avere scelto tra la miriade di location a sua disposizione, quella del Lago d’Iseo per questa installazione che è stata considerata una delle più belle della Land Art contemporanea.

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