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A Bratto continua la sfida degli scacchi

Domenica 18 agosto, presso l’hotel Milano di Bratto, ha preso il via la 39esima edizione della manifestazione scacchistica “Open internazionali Conca della Presolana”, competizione che continua fino a domenica 25 agosto.

128 i giocatori, divisi su tre tornei. «Il torneo principale – spiega Matteo Zoldan, presidente di Chess Projects – con circa 70 giocatori, quello “Amatori” con una cinquantina di giocatori e il torneo “Next generation” che dura solo gli ultimi quattro giorni e che vede tanti ragazzi e giovani che vengono a cimentarsi, magari per la prima volta, con un appuntamento di scacchi a livello internazionale».

Nella promozione dell’importante appuntamento da quest’anno si è affiancata anche Chess Projects. «Siamo una delle due società scacchistiche organizzatrici del torneo – afferma Zoldan -, siamo arrivati quest’anno, unendoci alla Scacchistica Milanese, società storica di Milano che organizzava questo torneo da quasi 10 anni. Quest’anno organizziamo in partnership con loro. L’obiettivo è di rendere il torneo, che è un appuntamento storico per il calendario scacchistico italiano, ancora più qualificato, importante e prestigioso».

La manifestazione si conferma di richiamo a livello internazionale

«Abbiamo giocatori che provengono un po’ da tutto il mondo, anche due ragazzini giapponesi in vacanza in Europa e che hanno scelto di partecipare al torneo partecipando al “Next generation”, abbiamo giocatori dalla Svezia, Serbia, Francia, Germania e tanti Polacchi (tra cui il Grande Maestro Oskar Wieczorek). Da notare la prestazione di un ragazzo polacco, Fiedorek Michal, che ha la possibilità di giocarsi la vittoria in finale». In testa al torneo, dopo 7 turni, il numero uno del tabellone: Grande Maestro ucraino Andryi Vovk.

Presenti anche i Grandi Maestri Luca Moroni, campione italiano 2017, Sabino Brunello e il francesce Degraeve Jean Marc.

Luca Moroni, campione italiano 2017, concentrato alla scacchiera

Anche quest’anno la permanenza dei giocatori a Bratto è stata scandita da diversi momenti. «Il torneo – conclude Zoldan – è un’occasione agonistica, di ritrovo in questa splendida località montana (diventata simbolo del mondo scacchistico in Italia) e allo stesso tempo di approfondimento grazie alle lezioni dei grandi maestri che vengono realizzate ogni sera».

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