Ultimo saluto lunedì 2 settembre alle ore 10 a Clusone per Daniele Filisetti, storico gestore del rifugio San Lucio. Classe 1934 per anni aveva gestito la struttura che dall’alto domina l’altopiano di Clusone e la Conca della Presolana, ora seguita da figli e nipoti. Malato da tempo, si è spento nella giornata di ieri. Avrebbe compiuto 85 anni il 13 settembre. Lascia la moglie Rosi, i figli Giovanni e Carlo e i nipoti Damiano, Daniele, Lorenzo e Flavia.
Già nel 1964 ha preso in gestione il rifugio San Lucio, poi nella cittadina il ristorante San Marco, detto Marinar (in piazza della Rocca). Dopo l’attività svolta nel centro baradello (dagli anni ’70 fino al 1982), è tornato al rifugio San Lucio, stabile che poi aveva acquistato e ristrutturato. Era stato lui ad avere l’intuizione di realizzare la grande terrazza panoramica davanti al rifugio.
Il suo legame con il territorio è stato vissuto anche attraverso la vicenda della realizzazione della strada che porta al monte San Lucio, di cui per anni aveva curato la manutenzione. Nei suoi sogni c’era infatti la definitiva sistemazione della carreggiata. Aveva anche collaborato con lo Sci Club Orezzo. La salma si trova nella chiesa di San Defendente a Clusone.

















