Un fitto e articolato calendario di iniziative collaterali accompagna la mostra “Le Meraviglie del Fare. Storie di artigiani, territorio e saper fare in Valle Camonica” che resterà aperta fino al 6 ottobre al Museo dell’energia idroelettrica (musil) di Cedegolo. Nata nel solco del progetto Segno Artigiano, la mostra si articola su tre esposizioni. Negli spazi del musil si alternano 8 installazioni che raccontano il lavoro artigiano, storie di uomini e territorio, di tecniche e materiali, di tradizione e innovazione. Qui la Valle Camonica si mostra attraverso i gesti e i progetti dei suoi artigiani, nel racconto delle botteghe e nel loro quotidiano confronto con le grandi forze della natura.
La valorizzazione turistica del territorio passa quindi anche attraverso un nuovo modello di sviluppo che ha per protagonisti gli artigiani e le micro e piccole imprese, cuore pulsante dell’economia camuna. Al centro del calendario estivo c’è il saper fare manuale, che da secoli si tramanda dai padri ai figli attraverso un filo generazionale che unisce la tradizione all’innovazione, ma anche tanto cinema, musica e giochi.
Al musil di Cedegolo, a tale proposito, ampio spazio dedicato ai laboratori creativi artigianali, occasione unica per entrare in contatto con l’arte di questi maestri senza tempo attraverso attività esperienziali per un pubblico di grandi e bambini. Il calendario:
- Sabato 10 agosto, ore 15:00. Faccio effetti speciali! Il chromakey, imparare i segreti dei grandi registi (a cura del musil).
- Sabato 31 agosto, ore 14:30. A fil di lana, laboratorio di trattamento della lana con Coda di Lana e Associazione Milano di Malonno.
- Sabato 7 settembre, ore 16:00. Fabbro per un giorno, laboratorio creativo sul lavoro nella fucina (a cura del musil).
- Sabato 21 settembre, ore 15:00. Tutta un’altra musica, laboratorio di restauro di organi musicali con Gianluca Chiminelli di Darfo.
- Sabato 5 ottobre, ore 14:30. Dal ceppo al gioco, laboratorio scientifico didattico sulla trottola: come costruirla e giocare insieme con l’artigiano trottolaio Rocco Cosca.
Tra gli incontri in calendario a settembre anche un approfondimento sul futuro prossimo nell’Era della quarta Rivoluzione industriale. “Artigianato 4.0.” è la tavola rotonda che vede protagonista Confartigianato e i suoi giovani. Inoltre, il lavoro artigiano e il suo collegamento con il territorio circostante sarà al centro dell’incontro di giovedì 26 settembre dal titolo “Una Casa per l’artigianato di montagna”, che vedrà la presentazione del progetto Ca’mon con i protagonisti e le autorità locali, al Museo dell’Energia Idroelettrica a Cedegolo.
Tra gli appuntamenti di rilievo “fuori musil”, si segnalano quelli fissati a Cerveno con la tavola rotonda del 4 ottobre “Le nuove frontiere del mecenatismo”, a Breno il 22 Settembre con la prima bresciana del film “Il fattore umano, lo spirito del lavoro”, del regista allievo di Olmi Giacomo Gatti, e a Darfo Boario il 30 settembre per un confronto sulle trasformazioni del lavoro, tra nuove opportunità e vecchie eredità, a partire dalle suggestive immagini delle pellicole selezionate dal Concorso Roberto Gavioli, unico premio cinematografico italiano dedicato al lavoro e all’industria.
Focus poi sulla figura di Olmi con l’incontro di lunedì 23 settembre alle 17 al musil di Cedegolo, dal titolo “Il volto segreto di Ermanno Olmi”, un ricordo intimo e unico del maestro raccontato dalla figlia Elisabetta Olmi, Marco Vitale, Giacomo Gatti, Pier Paolo Poggio, moderati dal giornalista Stefano Malosso. A seguire, la proiezione del documentario Rupi del vino del grande regista e la degustazione di prodotti vinicoli locali.




















