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Tre paesi salutano i loro medici di famiglia

Gian Maria Tomasoni (a sinistra) e Bruno Baronchelli (a destra)

Un medico di famiglia è qualcuno con cui spesso si stabilisce un legame forte, che va al di là del mero rapporto professionale. Lo si è visto anche nella serata organizzata dalle Amministrazioni comunali di Villa d’Ogna, Piario e Oltressenda Alta per salutare e ringraziare il dottor Bruno Baronchelli e il dottor Gian Maria Tomasoni. Da anni medici di famiglia nei tre paesi, si apprestano ad andare in pensione.

Tanta gente e tanta emozione nella sala consiliare del municipio di Piario per il momento di festa voluto dai tre sindaci: Angela Bellini di Villa d’Ogna, Pietro Visini di Piario e Giulio Baronchelli di Oltressenda Alta. Una serata semplice, ma densa di affetto, dove non sono mancati gli occhi lucidi.

Parlando dei due medici, Angela Bellini ha detto «hanno accompagnato tutte le famiglie dei nostri paesi. Hanno offerto sostegno e sono stati punti di riferimento importanti per tante persone, anche con l’impegno continuo a rimanere aggiornati. Di loro rimarrà un buon ricordo».

Bruno Baronchelli, classe 1950, nato a Villa d’Ogna. Dopo la laurea ha subito iniziato a svolgere la professione nel suo paese d’origine, di cui è stato pure sindaco tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. Ieri è stato il suo ultimo giorno di ambulatorio. «Un grazie di cuore per la fiducia, la stima e l’affetto che mi avete riservato. Siete e sarete sempre per me tutte persone speciali», ha detto.

Gian Maria Tomasoni, classe 1951, originario di Gorlago, dopo la laurea ha iniziato come medico a Gandellino. Dopo alcuni anni, dal febbraio 1987, il trasferimento a Villa d’Ogna, Piario e Oltressenda Alta. Di quest’ultimo comune è stato anche sindaco dal 2001 al 2011. «Con la gente di questi paesi mi sono trovato molto bene – ha detto -. Ho cercato di dare il meglio di me. Chiedo venia del mio carattere chiuso. Spero possiate costruire un buon rapporto con i colleghi che arriveranno. L’importante è avere fiducia nel medico e che il medico abbia rispetto delle persone».

Ad entrambi i sindaci hanno consegnato una targa con scritto: «Le Amministrazioni comunali e la popolazione tutta ringraziano per l’impegno e l’abnegazione profusi in tanti anni di servizio nei nostri paesi».

Il servizio di Antenna2:

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