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Una giornata per la sicurezza nelle scuole

È in programma venerdì 22 novembre la Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole istituita in ricordo delle vittime degli incidenti avvenuti nelle scuole italiane. Il Ministero in questi giorni promuove iniziative didattiche, formative e informative per la diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole e per la prevenzione dei rischi.

Sergio Piazzolla, Responsabile dell’Area specialistica Igiene e Sicurezza del lavoro dell’Agenzia di Tutela della Salute, riferisce che “anche a Bergamo, in collaborazione tra ATS e Ufficio Scolastico si è ricordato a tutte le scuole l’importanza di questa giornata e l’opportunità di  realizzare iniziative didattiche che coinvolgano gli allievi e il personale (il Ministero mette a disposizione materiale informativo ed un’apposita pagina web). L’obiettivo è arrivare a vivere comportamenti sicuri in edifici sicuri e questo coinvolge, la scuola, gli enti pubblici ed i privati proprietari degli edifici”.

Le scuole possono parteciparvi sia con attività ludiche (giochi di gruppo, flash mob, concorsi fotografici, visione di video animati) sia con iniziative più formative (dibattiti, testimonianze di esperti, esercitazioni di evacuazione, percorsi e itinerari negli edifici scolastici…).

“Come ATS – prosegue Piazzolla – abbiamo proposto e avviato da settembre con l’Ufficio Scolastico un percorso di affiancamento e assistenza ai neo Dirigenti Scolastici per facilitare la conoscenza degli adempimenti previsti dalla legge in tema di salute e sicurezza degli ambienti scolastici. Sono incontri molto seguiti e apprezzati da parte dei neopresidi, che per la prima volta si trovano a fare i conti con questi obblighi della normativa nella veste di datori di lavoro”. Alcuni di questi Dirigenti hanno aderito alla celebrazione della Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole organizzando iniziative nei loro plessi.

Il percorso di ATS con i neodirigenti scolastici si affianca al tavolo di confronto avviato a marzo con i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione delle scuole, cioè quelle figure  obbligatorie per legge che supportano direttamente il Dirigente nella gestione della sicurezza. Trattandosi di un incarico delicato e strategico, che viene svolto spesso da personale docente o tecnico che svolge ovviamente un’altra professione, la collaborazione tra le istituzioni costituisce un supporto determinante per dirimere dubbi e favorire l’aggiornamento.

“Il progetto di inserimento dell’insegnamento della cultura della sicurezza nelle scuole da parte degli stessi docenti nelle normali ore di lezione è uno degli obiettivi che ATS sta perseguendo, coordinando con la collega Giuliana Rocca un percorso didattico-tipo per le scuole primarie e secondarie di primo grado – conclude Pietro Imbrogno, Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’Agenzia di Tutela della Salute –  Abbiamo realizzato anni fa il manuale “A scuola di Sicurezza” del quale si è appena concluso l’aggiornamento, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Urgnano. Per le scuole superiori stiamo invece realizzando un analogo progetto pilota di inserimento curricolare della salute e sicurezza sul lavoro dal titolo “La Scuola Sicura” in collaborazione con il Liceo Scientifico Mascheroni, l’Istituto Professionale Pesenti e l’Istituto Tecnico Natta, insieme a INAIL e UST, con il sostegno delle parti sociali ed al quale da quest’anno hanno aderito  sperimentalmente altre tre scuole superiori per alcune loro classi”.

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