Home Notizie Ad Ardesio nasce “BiblioLab”, in ricordo di Luigi Zanoletti

Ad Ardesio nasce “BiblioLab”, in ricordo di Luigi Zanoletti

Il polo scolastico di Ardesio ha una nuova biblioteca digitale. Si chiama “BiblioLab” ed è stata intitolata a Luigi Zanoletti, lo studente del paese morto il 24 settembre 2018, a soli 14 anni, nel tragico incidente tra pullman alla stazione di Gazzaniga.

L’inaugurazione questa mattina, sabato 14 dicembre, alla presenza dei genitori di Luigi: la mamma Alessandra Corbetta e il papà Giuseppe. «Luigi è passato da questa scuola con ottimi risultati e avrebbe sicuramente avuto un grandissimo futuro, purtroppo la sua vita è stata spezzata troppo presto. Vogliamo mantenere vivo il ricordo di questo ragazzo, speriamo possa essere d’esempio per tanti alunni di questa scuola», ha detto il sindaco Yvan Caccia.

La targa che riporta il nome di Luigi Zanoletti è stata scoperta dal primo cittadino insieme al dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Gromo (a cui fanno capo anche le scuole di Ardesio), Antonino Floridia. «Vi ringraziamo – ha detto, commosso, il papà di Luigi -. Il pensiero che Luigi non c’è più fa ancora male, ma queste sono le cose positive che possiamo fare adesso. Tutti i giorni lui è con noi e spero protegga anche tutti i ragazzi, spero sia il vostro angelo».

La biblioteca digitale è stata realizzata trasformando un ambiente negli spazi della scuola secondaria. Questo grazie alla partecipazione al bando del Piano nazionale della scuola digitale. Dal Ministero dell’Istruzione è arrivato un contributo di 10.000 euro. Per completare l’intervento ne sono serviti altrettanti, messi a disposizione dal Comune e dall’Istituto comprensivo. Nel progetto sono state coinvolte anche altre realtà del territorio: la Pro loco di Ardesio, l’associazione Ardes e il gruppo “Amici del Monte Secco”. Hanno collaborato anche la biblioteca di Ardesio e il sistema bibliotecario della Val Seriana. 

“BiblioLab” sta per biblioteca e laboratorio, quindi uno spazio dove possono convivere libri e nuove tecnologie (sono stati acquistati venti tablet), a disposizione sia della scuola primaria sia della secondaria. L’idea è di aiutare i ragazzi ad imparare anche tramite strumenti come app e videogiochi. Sono previste poi ad attività di formazione per genitori e studenti.

Il progetto è stato seguito dalle insegnanti Monica Borlini per la primaria, Leonia Baronchelli per la secondaria e dal vicesindaco Bonaventura Riccardi per l’Amministrazione comunale. Ad abbellire il laboratorio hanno contribuito anche gruppi di ragazzi che con l’aiuto dei loro insegnanti hanno disegnato il logo “BiblioLab” e un murale. Su una delle pareti una scritta dello scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafon: “Ogni libro ha un’anima. L’anima di chi lo ha scritto e di quelli che lo hanno letto e vissuto e sognato…».

Il video con il servizio di Antenna2:

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