Home Notizie 28 anni e tanti sogni realizzati: la storia di Andrea Abondio

28 anni e tanti sogni realizzati: la storia di Andrea Abondio

Fare del lavoro la propria passione è una situazione piuttosto comune, ma fare della propria passione un lavoro, non è da tutti. A distinguersi è proprio Andrea Abondio, classe 1991, residente a Darfo Boario Terme che, partendo dall’amore verso il teatro, è riuscito a raggiungere diversi traguardi fino a divenire oggi il dirigente della Scuola Teatro Valcamonica.

Diplomatosi nel 2012 all’accademia “Centro Teatro Attivo” di Milano, Andrea ha conseguito anche una laurea triennale in Economia nel 2013. Un percorso che come dice lui stesso non è sempre stato pianeggiante e sereno; il giovane camuno ha infatti dovuto affrontare diversi ostacoli. «L’inizio è stato quasi “tragico” – racconta -. Ricordo con un sorriso la prima lezione di teatro che tenni nel 2012: erano presenti circa dieci persone di cui otto amici, la mia fidanzata ed una persona che si trovava lì per caso. Fortunatamente con pazienza e costanza le cose sono andate meglio e ad oggi posso ritenermi soddisfatto del mio lavoro».

Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. A dimostrare il successo non sono soltato le parole, ma anche i fatti o per meglio dire ancora, i numeri. Attualmente nella Scuola Teatro si contano circa 400 allievi tra bambini ed adulti che settimana dopo settimana frequentano i vari corsi della Scuola, coordinati da insegnanti esperti in materia. Non solo corsi per bambini di tutte le età ed adulti, ma – da tre anni a questa parte – il teatro ha bussato alla porta delle case di riposo, riuscendo alla fine ad entrarci a tutti gli effetti. «L’idea di poter rubare qualche sorriso agli anziani mi è piaciuta fin da subito perchè il teatro deve portare sorrisi, soprattutto a chi non ha più voglia di ridere – sottolinea Andrea Abondio -. La cosa più bella di tutte è vedere gli occhi delle persone che cambiano dopo aver provato il teatro, lì che capisci che sei sulla strada giusta».

La Scuola Teatro è una Scuola che coinvolge a tutto tondo l’intera vallata espandendosi anche verso il bacino del Sebino bresciano ed oltre. Ad oggi conta in totale otto sedi operative che da Edolo si distendono fino a Brescia abbracciando anche la sponda bergamasca. «Le sedi della Scuola si trovano a Edolo, Ponte di Legno, Breno, Darfo, Schilpario, Costa Volpino, Provaglio D’Iseo e Brescia – precisa Andrea -. Negli ultimi tre anni abbiamo avuto un trend in continuo aumento ed oggi quasi tutte le nostre sedi sono sold out per quanto riguarda le iscrizioni».

C’è però un’altra grande passione che caratterizza il giovane ed intraprendente 28enne camuno: il “Public Speaking” (tradotto dall’inglese “parlare in pubblico”). «Sono circa cinque anni che giro per l’Europa con il mio corso di Public Speaking ed ora, oltre ad avere questo corso, insegno questa materia anche all’Università degli Studi di Brescia. Lo scopo che cerco di perseguire con questo corso è di aiutare aziende, istituzioni, ma anche i singoli a comunicare meglio in pubblico».

L’interesse profondo verso il Public Speaking lo ha portato nel 2017 alla pubblicazione di un libro dal titolo “Il successo è questione di parola”, realizzato con la collaborazione dell’amico Emanuele Turelli. «Nel libro io ho curato la parte relativa al Public Speaking mentre Emanuele ha introdotto il lato dello Storytelling (l’arte di catturare l’attenzione del pubblico attraverso la tecnica della narrazione) – continua Andrea -. La decisione di scrivere questo libro è nata per cercare di aiutare i nostri allievi, in particolar modo coloro che non riescono a seguire il corso online. Qui i lettori trovano nero su bianco un metodo per parlare alle persone con consigli pratici da poter sperimentare».

Facendo un bilancio conclusivo sull’anno terminato da poco più di due settimane, Andrea si ritiene molto soddisfatto perché il 2019 ha visto l’apertura delle due nuove sedi: quella di Costa Volpino e Schilpario, ma è consapevole di non dovere mai abbassare la guardia nonostante il successo che sta accumulando. Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.

«Tanti progetti bollono in pentola per questo 2020: apriremo una nuova sede a Rodengo Saiano, proporremo un percorso di alta formazione sul Doppiaggio per Bambini, apriremo una masterclass dedicata alla recitazione cinematografica. Inoltre in primavera ci sarà uno spettacolo dedicato all’autismo ed il calendario estivo sarà molto ricco – conclude Andrea Abondio -. Quello che ci aspetta è un anno impegnativo, ma con costanza, impegno e collaborazione mi auguro di raggiungere come sempre gli ambiti traguardi».

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