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Valbondione, nella neve un mondo di favole e filastrocche

Bruno Darconza e Andrea Gaspari

A Valbondione è il fine settimana di “Giass e nef”, la manifestazione dedicata alle sculture di neve. Otto coppie di artisti sono impegnate da oggi (sabato 25 gennaio) a modellare altrettanti blocchi da due metri per due.

L’evento, quest’anno, vuole celebrare il centenario della nascita di Gianni Rodari. Gli scultori si sono lasciati ispirare dalle sue favole e filastrocche. Dalla neve stanno quindi emergendo trenini, telefoni, libri, animali e curiosi personaggi. 

Pietro Formenti e Gibo Gibellini

I partecipanti provengono dalla Valle Seriana, ma anche dalle province di Lecco e Milano, e persino dalla Toscana. In quattro sono a Bondione: Manuel Gualandris e Stefano Rizzini al parco giochi di via Mes con l’opera “Le avventure di Ticchio e Chiacchiera”, Gianpaolo Pasini e Valentino Maj al palazzetto dello sport con “Connettersi”, Pietro Formenti e Gibo Gibellini davanti all’oratorio con “Como nel comò”, Andrea Gaspari e Bruno Darconza all’ostello di Casa Corti con “Il treno dei bambini”. 

A Lizzola ci sono Laura e Paola Spreafico con “Il pulcino Pio”, Lorenzo Montagni e Sanja Spasic con “Ce ne vogliono di sardine per un paio di scarpe”. A Fiumenero, infine, Umberto Gaiti e Niccolò Moioli propongono “Favole al telefono”, Demetrio Pittau e Giovanni Lodi Rizzini impegnati con “Libertà in lettura”.

Manuel Gualandris e Stefano Rizzini

“Giass e nef” continuerà anche domani, domenica 26 gennaio. Gli scultori saranno al lavoro dalle 10 scultori al lavoro. Alla stessa ora mercatini all’aperto: gastronomia, artigianato e antiquariato. Alle 16 nel parco giochi di via Mes la giuria proclamerà i vincitori; per tutta la giornata musica itinerante e ristoro. 

Il video con il servizio di Antenna2:

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