Home Notizie Fermato pluripregiudicato in Val Seriana: la Polizia locale applica il codice antimafia

Fermato pluripregiudicato in Val Seriana: la Polizia locale applica il codice antimafia

Un pluripregiudicato è stato deferito ieri (mercoledì 12 febbraio) all’autorità giudiziaria dagli agenti della Polizia locale “Unione sul Serio” a Villa di Serio per violazione degli obblighi relativi al “Codice antimafia”.

Verso le 18,30 una pattuglia dell’Unità radiomobile ha intercettato a Villa di Serio un’auto sospetta durante un servizio di controllo del territorio. Fermata la vettura, il conducente è stato sottoposto a verifiche. L’uomo, 71 anni, residente fuori dalla Lombardia, è risultato un soggetto pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, sfruttamento della prostituzione e spaccio di sostanze stupefacenti, da poco rilasciato da una misura detentiva in carcere. Il 71enne era alla guida dell’auto (risultata intestata ad un terzo soggetto) senza patente, in quanto revocata in maniera permanente in forza del cosiddetto “Codice antimafia”.

L’uomo è stato quindi deferito all’autorità giudiziaria di Bergamo per violazione degli obblighi per i soggetti destinatari di misure di sorveglianza speciale emanate dal Ministero dell’Interno così come previsto dal D.lgs. 6 settembre 2011, nr.159  (Codice antimafia)

Il comandante della Polizia locale dell’Unione, Marco Pera, sottolinea: «L’unità radiomobile continua il controllo del territorio congiuntamente con le unità a piedi dei Vigili di quartiere, garantendo sempre più sicurezza e presenza nei 6 comuni facenti parte dell’Unione, episodi come quello di oggi dimostrano che un’articolata e costante presenza sul territorio oltre ad aumentare la percezione di sicurezza contrasta tutte quelle situazioni di illegalità. È la prima volta in Valle che la Polizia locale applica e deferisce un soggetto alla Procura della Repubblica in base al “Codice antimafia”»

7 COMMENTI

  1. “È la prima volta in Valle che la Polizia locale applica e deferisce un soggetto alla Procura della Repubblica in base al “Codice antimafia”.”
    E solo questo può far capire l’ottimo lavoro intrapreso dal comandate Pera, avanti così.
    Complimenti una ventata di aria nuova, ora veramente i vigili si possono chiamare agenti di Polizia locale.

  2. Sei un fenomeno, mi chino chiedendo perdono…d’ altronde un errore scrivendo dal cellulare me lo perdonerai…meno male che il mondo è pieno di gente come te

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