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Emergenza Coronavirus, oltre 300 mila euro dai Consorzi Bim

I consorzi Bim (Bacini imbriferi montani) del Serio e del Brembo hanno messo a disposizione oltre 300 mila euro per aiutare i nostri comuni a combattere l’emergenza Coronavirus. Risorse importanti per la montagna in questo momento così difficile.

Ammonta a 160.000 euro il contributo da parte del Bim dei fiumi Serio e Brembo e Lago di Como. Convocato senza due assessori, Giorgio Valoti e Raimondo Balicco, deceduti nei giorni scorsi a causa del Coronavirus, il consiglio direttivo composto dal presidente Carlo Personeni, dal vice presidente Marco Milesi e dall’assessore Vera Pedrana, riunito in seduta straordinaria, ha deciso di destinare la somma agli ambiti territoriali della Val Brembana, Val Seriana, Valle Imagna-Villa d’Almè e ai Comuni Rivieraschi ex Val San Martino che rientrano nel territorio di competenza del Bim (in tutto 127 Comuni). Le risorse sono state così suddivise: 55 mila euro per la Val Brembana, 55 mila euro per la Val Seriana, 35 mila euro per la Val Imagna-Villa d’Alme e 15 mila euro per Comuni Rivieraschi-ex Val San Martino.

«E’ con grande tristezza da parte di tutto lo staff che abbiamo convocato questo consiglio direttivo – spiega il presidente del Bim, Carlo Personeni – Ma era doveroso farlo, per i nostri colleghi che ci hanno lasciato e per le nostre comunità delle “terre alte” di cui siamo punto di riferimento e per le quali proprio Valoti e Balicco si sono spesi per tanti anni con impegno e vicinanza. I fondi sono destinati agli enti specifici per l’assistenza socio-sanitaria locale, perché possano essere da filtro per tutte le istanze e le richieste provenienti direttamente dai territori. Una volta ricevute le loro necessità, e valutate la fattibilità, provvederemo all’erogazione dei contributi».

«Siamo in una fase in cui a tremare sono le comunità di montagna – continua Personeni – I numeri dei casi positivi al Coronavirus nelle valli bergamasche, purtroppo, continuano a crescere e i dati che quotidianamente giungono fino a noi sono allarmanti, senza dimenticare i numerosi decessi, in particolare di anziani, non schedati come Coronavirus. Ci è parso, quindi, doveroso fare un passo in più, spinti anche dallo stimolo che avrebbero certamente dato i nostri Giorgio e Raimondo, per sostenere i territori montani della nostra provincia, stanziando immediatamente la somma di 160.000 euro». 

Anche il Consiglio direttivo del Consorzio Bim dell’Oglio, al fine di sostenere i comuni colpiti dall’emergenza sanitaria, ha messo a disposizione una prima dotazione finanziaria di 150 mila euro. «Tali risorse sono un segno di vicinanza ai territori montani ed ai comuni che sono chiamati ad un notevole sforzo nell’erogazioni di servizi socio assistenziali per far fronte all’emergenza. La loro modalità di ripartizione nonché i servizi che verranno sostenuti saranno concordati con i comuni e gli ambiti territoriali».

Al Bim dell’Oglio afferiscono 53 comuni bergamaschi ricompresi in tre comunità montane (Valle di Scalve, Valle Seriana, Laghi Bergamaschi ) più tre comuni sparsi con oltre 140 mila abitanti.

1 COMMENTO

  1. Bene, bravi, B.I.M., anche se a cavallo donato non si guarda in bocca, mi sembrano un po’ delle elemosine…
    Giobbe

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