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Troppi insulti: medico lascia l’incarico

L’emergenza Coronavirus sta mettendo tutti a dura prova. Accanto alla grande generosità di tante persone, purtroppo emergono anche episodi spiacevoli, come accaduto in alta Val Seriana, dove un medico ha lasciato l’incarico per i troppi insulti ricevuti. 

L’episodio è stato raccontato sulla pagina Facebook della Lista civica “Ponte Nossa in Comune”, lista della maggioranza che sostiene il sindaco Stefano Mazzoleni. Dopo aver dato comunicazione sul servizio di continuità assistenziale, il messaggio prosegue così: «Ci preme, con grande rammarico, comunicare a tutti che da oggi il dottor Ottman (sostituto della dottoressa Maffeis) lascia l’incarico conseguentemente ai troppi insulti ricevuti telefonicamente (Non sappiamo se da Nossesi o di altri paesi)».

Il post spiega che «il dottor Ottman attualmente aveva in carico circa 4.000 pazienti e la mole di lavoro era quindi ovviamente difficile da gestire, nonostante ciò stava facendo il possibile per rispondere a tutte le esigenze e garantire il minimo di assistenza necessaria. Vorremmo fosse chiaro a tutti: la situazione è drammatica, è una circostanza estrema in cui serve calma e collaborazione da parte di tutti».

«Visti i numeri di questa emergenza avere un medico non è né ovvio né scontato e non spetta all’Amministrazione reperire questi professionisti; nonostante ciò ci stiamo quotidianamente impegnando collaborando con gli enti preposti per cercare di trovare sostituti che possano garantire assistenza – prosegue il post -. Chiediamo a tutti calma, un po’ di pazienza (anche se siamo ben consapevoli della drammaticità di certe situazioni) e soprattutto rispetto per chi si sta mettendo a disposizione in una situazione di estrema emergenza».

7 COMMENTI

  1. Come mai il medico in questione aveva in carico 4.000 pazienti? Non c’è un tetto massimo di 1.500 assistiti? E’ questa forse la conseguenza di tagli alla sanità pubblica, a favore di quella privata?

    • No, semplicemente oggi molti medici sono ammalati di coronavirus e quindi sono a casa propria in quarantena. Bisognerebbe ricordare che questa che stiamo vivendo è una EMERGENZA SANITARIA!!!! Perciò c’è un medico per 4000 pazienti… Perché è come se fossimo in GUERRA!!! #capitelo!

    • E purtroppo sempre quelli/amici di quelli, sono al potere in regione Lombardia. Perchè di gestione del potere si tratta…
      Ma vai tu a spiegarlo ai valligiani qui!

  2. La falsa eccellenza lombarda da sempre di destra , con scandali annuali, alla prima emergenza ha dimostrato il suo vero volto e fallimento.

  3. Bravo, ottima frase! Dovrebbero farla scolpire, a imperitura memoria sul Pirellone, al “Celeste” e a tutti i suoi compagni di merende che si sono abbuffati sui ricchi finanziamenti creati da noi contribuenti.

  4. Ci hanno sempre fatto credere (e qualcuno ne era fermamente convinto, non vedeva i fatti come quello accaduto all’Ospedale di Piario, chiusura reparto maternità etc, e le cose accadute in molti altri ospedali periferici di provincia in tutta la regione) che la sanità lombarda fosse la migliore d’Italia, poi ora non abbiamo neanche il minimo indispensabile per salvare vite, e bisogna arrabattarsi nella costruzione di ospedali postici e tende qui e là.

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