Notizie

Dal Bim Lago di Como e fiumi Brembo e Serio contributi per quasi 500 mila euro

Il Consorzio del Bacino Imbrifero Montano Lago di Como e fiumi Brembo e Serio ha chiuso il semestre 2026 con forti investimenti. I dati, emersi dall’ultima seduta del consiglio direttivo presieduto da Massimo Scandella, sottolineano un’operatività multilivello, attenta a sostenere i progetti previsti dai Comuni soci, finalizzati a creare sviluppo e progresso economico alle proprie comunità. Strategica è l’erogazione di contributi “straordinari”, per iniziative in conto capitale, che richiedono un sostegno economico “pronta cassa”. In totale si tratta di 412.500 euro di risorse consortili. 

“I contributi – spiega il presidente del Consorzio BIM Massimo Scandella – puntano a sostenere le richieste pervenute dalle varie zone del Consorzio, tenendo in particolare rilievo le situazioni più fragili e le iniziative d’interesse sovracomunale. Così, forti della collaborazione dei membri del consiglio direttivo, espressione delle stesse zone in cui si articola il Consorzio, abbiamo erogato, con equa distribuzione, risorse per 412.500 euro, destinate a varie traiettorie d’intervento, finalizzare sempre a migliorare la qualità della vita e il benessere delle comunità consortili. Quindi, adeguamento delle infrastrutture pubbliche e dei servizi ai cittadini; sistemazione della viabilità minore, di collegamento fra i vari nuclei abitati; manutenzione delle strade campestri ed agro-silvo-pastorali; miglioramento delle piste ciclopedonali, in un’ottica anche turistica; interventi di riqualificazione urbanistica”.  

Alcuni esempi: a Valgoglio (Comune capofila con Gandellino, Gromo e Valbondione), l’installazione di una postazione multimediale di prossimità (o “Cabina della Salute”) per la telemedicina, così da garantire il diritto alla salute dei residenti e contrastare la carenza di medici di base (45.000 euro); a Santa Brigida, per l’acquisto di  un immobile in via Carale, e dei terreni adiacenti, occupato dall’ex-albergo San Lorenzo, in disuso dagli anni ’70, dove avviare la riqualificazione urbana e ambientale del centro abitato (35.000 euro); a Caprino Bergamasco, per l’ampliamento dell’impianto di videosorveglianza (30.000 euro); a Nembro, per la formazione di una nuova area umida (25.000 euro); ad Albino, per la sistemazione di una parte di via Spiazzi, in Valle del Lujo (20.000 euro); a San Giovanni Bianco, per la messa in sicurezza della strada intercomunale verso Dossena (20.000 euro); a Valbrembilla, per la messa in sicurezza della strada Gerosa-Blello, nel tratto “Canto del Ronco” (20.000 euro); Ponte Nossa, per adeguamento e riqualificazione del centro sportivo comunale (20.000 euro); Almenno San Salvatore, per la sistemazione del sentiero Belladonna (15.000 euro).

Sotto i riflettori anche il dissesto idrogeologico, con contributi straordinari a fondo perduto per sostenere interventi di sistemazione e ripristino di episodi di dissesto idrogeologico: in totale 78.500 euro. Ben cinque i Comuni interessati: Gandellino, per la messa in sicurezza della strada agro-silvo-pastorale Ral del Mazza-Stal-la Mafena (20.000 euro); Bottanuco, per interventi di ripristino e regimazione idraulica del reticolo idrico minore (20.000 euro); Premolo, per la sistemazione del dissesto idrogeologico di via Costa (20.000 euro); Capizzone, per la sistemazione dello smottamento sul sentiero comunale “Toscano” (15.000 euro); Erve, per la rimozione di materiale in Val Betego (3.500 euro).

“La cura del territorio è una nostra priorità – aggiunge il presidente Scandella –. Gli interventi sono oltremodo necessari per prevenire l’insorgere di episodi di dissesto idrogeologico, ma anche per migliorare la sua fruizione e accessibilità”.

Condividi su:
Categorie: Notizie

Continua a leggere

Carta d’identità per l’espatrio: via alla distribuzione dei nuovi modelli provvisori nei Comuni