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Clusone, controlli anche con agenti in borghese

Controlli a tappeto anche a Clusone per verificare che tutti rispettino le restrizioni imposte dal Governo per superare l’emergenza Coronavirus. Nella settimana che va dal 30 marzo ad oggi (sabato 4 aprile) la Polizia locale ha provveduto a controllare oltre 350 veicoli trovati a circolare sulle strade del territorio comunale.

Sono state accertate 4 violazioni al DL 19/2020. Inoltre, nella giornata di oggi, «abbiamo sanzionato anche un soggetto partito da Milano con destinazione Valbondione, che ha autocertificato di essersi messo in viaggio per cambiare un po’ d’aria», spiega il comandante della Polizia locale, Giuliano Vitali.

La Polizia locale ha inoltre attivato un controllo con agenti in abiti borghesi al fine di identificare e sanzionare coloro che si allontanano da casa a piedi, per sentieri, pinete e boschi per attività ludiche e comunque non indispensabili.

«La situazione sanitaria è drammatica – sottolinea il comandante -, la Città di Clusone nelle ultime tre settimane ha avuto oltre 90 decessi, circolare senza un valido motivo è un oltraggio ai nostri defunti quindi restate a casa».

 

11 COMMENTI

  1. E poi c’è chi fa jogging….
    Oggi tornando dall’ospedale dal quale mio marito era appena stato dimesso, ho incontrato un tipo tutto sorridente. Ma la gente la vuole capire che si MUORE?????

  2. Se uno passeggia o fa una corsetta in solitaria penso che non sia una fonte di pericolo ne per se ne per gli altri. Comunque credo che le forze dell’ordine siano in grado di discernere i vari casi durante i controlli.
    Chiudere i sentieri di montagna o fermare uno che sta correndo da solo credo abbia poco senso…200 300 o 1000 metri da casa non cambiano niente se ti atteggi correttamente mantenendo le dovute distanze da chi incontri. Se invece non hai capito niente puoi essere benissimo sotto casa a “limonare” con la vicina….Il solito problema è che qui in Italia non essendoci regolamenti univoci e certi ma ancor di più chi se ne fotte, andremmo messi tutti in cella di isolamento.

    • Scusami Giulio…ma le regole ci sono…”si può uscire per fare la spesa, per motivi di salute e per comprovate esigenze lavorative”…ergo…BISOGNA STARE A CASA!!! Che tu non sia d accordo lo posso capire…ma qui c e gente che sta alle regole e sta chiusa in casa e tanti che vanno a sentieri o vanno a fare la corsetta per tenersi in forma.
      E ora di smetterla…la gente sta morendo…e che tu vada dove non c’è nessuno a camminare non va bene ugualmente…per cui smettiamola di trovare sempre il cavillo per sfuggire ai controlli e stiamo a casa almeno per il rispetto di chi ci ha lasciato e di chi sta combattendo la malattia.

  3. Senza contare chi ti si appoggia addosso per prendere i prodotti al supermercato e su i social si lamenta di chi fa due passi vicino casa in solitaria alle 7 del mattino…..

  4. Si muore è una parola sbagliata. Anche d’ignoranza si muore e in valle seriana c’è né parecchia. Il problema è principalmente uno. Contravvenire ad un’ordinanza è come fottersene delle regole. Ciò comporterà provvedimenti di vario tipo. Se vi sta bene, perchè siete adulti e vaccinati…prendetevi le vostre respondabilità, io, vi farei sottoscrivere una carta, nel quale dichiarate che se vi succede qualcosa a voi che andate nel bosco, a correre o in bicicletta, non vi verranno prestate misure assistenziali e in più vi verranno pignorati dei beni. Siete tutti d’accordo ? Bene! Questa è la vera politica italiana non quell’altra.

  5. Buongiorno, IO dico soltanto che chi esce e non rispetta il divieto, visto che il virus circola indistintamente e non guarda in faccia a nessuno, in caso di malattia del trasgressore non si rivolga alla sanità pubblica che arranca a contenere la pandemia e in caso d’infortunio idem…

    se non si vuol capire non dobbiamo adottare come in altri stati che ti legnano o peggio ancora autorizzati al fuoco……..la nostra salute in primis e quella degli altri …….—ROBY.-.

  6. Rispondo a Luigi…. Mi trovo in totale accordo con la Tua opinione ! Aggiungo che se non smolleranno un po’ dopo la emergenza dei posti in terapia intensiva seguirà a breve la necessità di incrementare i posti letto nei reparti di psichiatria !!!

  7. Se tutti facessimo una corsetta in solitaria o usassimo quel modo di ragionare saremmo tutti fuori per strada in quei 200metri da casa, in una via di 200persone saremmo ammassati come sardine. Non si può uscir con i Bambini quando forse hanno più bisogno loro di quanto ne abbiano bisogno quelli della corsetta.

  8. Ritorno nuovamente al buon senso che deve accompagnare ognuno di noi…le regole vanno rispettate ma anche le eccezioni alla regola che non può essere ASSOLUTA.
    Poi certo che bisogna fare il massimo per evitare sia infortuni che contagi e rimanere a casa nel limite del possibile è doveroso.
    Però carissimi dovremmo forse rivedere il nostro stile di vita che è poi la causa di quello che stiamo passando oggi…prevenire forse è meglio che curare.

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