Home Notizie Un progetto del “Valle Seriana” di Gazzaniga sulla Stazione spaziale internazionale

Un progetto del “Valle Seriana” di Gazzaniga sulla Stazione spaziale internazionale

Anche in questo momento in cui tutta la Nazione è messa a dura prova, la scuola non si ferma, come non si fermano tanti progetti legati alla ricerca scientifica.

L’Istituto Valle Seriana di Gazzaniga, grazie a un team di docenti determinati e alunni motivati, si è distinto per la sua capacità di messa in opera delle competenze scientifico-tecnologiche apprese dagli studenti, fattore decisivo di distinzione nella società odierna e per l’affermazione professionale. La scuola è risultata infatti tra i vincitori di una competizione a livello mondiale indetta dall’Esa (Agenzia spaziale europea) e ha così ottenuto la possibilità di lanciare in orbita un suo progetto, portato avanti nelle aule e laboratori dell’Istituto.

Si tratta di una realizzazione hardware e software, che verrà installata all’interno del modulo Columbus sulla Iss (Stazione spaziale internazionale), e che avrà lo scopo di monitorare la salute del pianeta Terra.

Tra le diverse collaborazioni e progetti che il Valle Seriana ha al suo attivo, questa risulta essere certamente un’eccellenza. Tra candidati provenienti da tutto il mondo, il gruppo di lavoro ha superato – a partire dal mese di settembre – tutte le fasi di progettazione, sviluppo e assemblaggio del progetto, arrivando in finale e raggiungendo un traguardo che inorgoglisce tutti, in primis il professor Sergio Roselli, responsabile dell’iniziativa, e gli studenti Nicolò Anesa e Cristian Mantovanelli (entrambi della classe 5A Informatica).

Al momento il progetto è in fase di installazione per il prossimo invio in orbita che avverrà l’8 aprile, cui seguirà la ricezione dei dati raccolti dal dispositivo, riferiti a progetti sia dell’Esa, sia della Nasa.

Il dirigente scolastico del “Valle Seriana” Alessio Masserini si dice «fiero e soddisfatto di quanto si sta facendo, perché nonostante le avversità ci sono docenti e studenti che mettono alla prova le loro competenze, uscendone vincitori: sono molto contento per l’obiettivo raggiunto dal team».

2 COMMENTI

  1. Innanzitutto complimenti con l’augurio che questi giovani possano trovare lavoro in Italia e non essere costretti ad un esilio forzato. Lo dice la mamma di uno scienziato in “esilio” negli Stati Uniti

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