Sbarca anche sul web la petizione del “Gruppo lavoratori autonomi Valle Seriana”. Dopo aver avviato nelle scorse settimane una raccolta firme in alcune attività dell’alta Valle, da qualche giorno le adesioni vengono raccolte anche sulla piattaforma Change.org.
I lavoratori autonomi chiedono soprattutto ascolto, come recita anche il titolo della petizione. Si rivolgono soprattutto alla politica, alle istituzioni, alle associazioni di categoria, perché prendano in considerazione i loro problemi in questo momento di grave difficoltà e prestino attenzione alle loro proposte.
«La Pandemia COVID 19 ha messo a durissima prova il territorio, dove noi tutti principalmente lavoriamo e viviamo come lavoratori autonomi: artigiani, professionisti e piccoli imprenditori – si legge nella petizione online -. Di conseguenza tutto ciò ha determinato una chiusura totale delle attività per molti mesi, creando una situazione economica assai disastrosa. Purtroppo i provvedimenti e le misure di sostegno messi in atto dallo Stato Italiano sono obiettivamente del tutto insufficienti rispetto alle concrete necessità ed alla reale situazione di crisi e perdita di ricavo registrata nelle aziende».
«Lo scopo principale della petizione è quello di creare un dialogo con le istituzioni per trovare misure di sostegno e soluzioni reali, concrete ed adeguate per consentire la ripresa economica del territorio e salvaguardare chi, come noi, si è sempre impegnato e continua ad impegnarsi strenuamente ed onestamente nel proprio lavoro, contribuendo in modo significativo all’economia regionale e nazionale, pagando regolarmente le tasse, imparagonabili rispetto a quanto gli altri cittadini e lavoratori europei pagano».
Si può firmare a questo link.
Il gruppo ha anche avviato una raccolta firme. I punti di raccolta sono La Serratura di Merletti in via Spluss a Onore, 17 Music Store in via Mazzini a Clusone, DB2 in via Spluss a Onore e 500 Bar in via Vogno a San Lorenzo di Rovetta.


















