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Valbondione, arrivano i parcheggi a pagamento con il “Gratta e sosta”

Gli escursionisti che frequentano le montagne sopra Valbondione dovranno pagare per parcheggiare la loro auto. L’Amministrazione comunale ha deciso di introdurre il “Gratta e sosta” in alcune aree del paese. Una misura che, naturalmente, non riguarderà residenti e proprietari di seconde case.

La novità è conseguenza delle difficoltà che ci sono state nelle ultime settimane. «È dall’inizio di luglio che abbiamo problemi per il massiccio afflusso di escursionisti che occupano praticamente tutte le aree di sosta – spiega la sindaca di Valbondione, Romina Riccardi -. I nostri cittadini fanno fatica a trovare posti liberi e ad accedere ai servizi. Anche i commercianti lamentano un calo di lavoro perché i loro clienti non trovano parcheggio».

Sono state contate anche 600 auto di escursionisti nel solo capoluogo di Bondione. «Per far fronte alle difficoltà, nei fine settimana, abbiamo dato la possibilità di parcheggiare nelle aree di solito messe a disposizione per le aperture delle Cascate del Serio – prosegue la prima cittadina -. Ma questo comporta l’impiego dell’unico nostro vigile per le intere giornate del sabato e della domenica. Ne consegue un aumento di costi per il Comune, dovuto anche alla predisposizione di questi spazi».

L’Amministrazione ha quindi deciso di cambiare. In due direzioni. «Anzitutto, abbiamo introdotto la zona disco nei parcheggi comunali vicino ai centri abitati di Bondione, Fiumenero e Lizzola. Qui ci sarà la possibilità di parcheggiare fino a un massimo di due ore, dalle 8 alle 20. Questo per rendere più fruibile il paese e agevolare i consumatori».

Per le aree senza zona disco bisognerà pagare. La sosta costerà 5 euro: si potrà lasciare l’auto tutto il giorno. La regola non varrà per residenti e proprietari di seconde case, che avranno a disposizione dei pass gratuiti per parcheggiare senza pagare (potranno essere ritirati da venerdì 31 luglio all’Ufficio turistico del paese).

La sosta a pagamento sarà in vigore nel periodo che va da aprile a ottobre. Quest’anno si partirà sabato 8 agosto. Si potrà pagare tramite i “Gratta e sosta” disponibili nelle attività commerciali del paese che hanno aderito (riconoscibili da un avviso posto all’esterno) o acquistando il ticket dal parcometro collocato nell’area del centro sportivo. 

Nel video, il servizio andato in onda nel tg di Antenna2:

31 COMMENTI

  1. Come al solito. La città invade i nostri paesi impedendo ai residenti di muoversi nei fine settimana in casa nostra e i nostri amministratori cosa escogitano per risolvere il problema?!!!
    Parcheggi a pagamento, cosi oltre al disagio anche la beffa, perche chiunque abiti in alta valle, escluso i residenti e le seconde case, pagheranno per spostarsi in un paese vicino.
    Si paga in valcanale, in Valgoglio, in zambla, adesso Valbondione…. Cosa resta?
    Perche non in presolana, a gorno , parre, Ardesio nossa Premolo… Ovunque si possa accedere ad un sentiero perche no?…
    Ma simo tornati al medioevo?
    “Dove andate, cosa portate, chi siete, ?…un fiorino!”
    Non ci resta che piangere , recitava il film con Benigni e Troisi… E a noi cosa resta.. Solo di pagare?
    Io lavoro da 40 anni con gente di Bondione, Lizzola, Fiume nero, Valgoglio, Valcanale… E a nessuno qui nella medio alta valle ha mai pensato di far pagare loro il parcheggio quando vengono al lavoro… Dobbiamo incominciare a pensarci?!
    E se invece di coppiare il modello ottuso e mediocre introdotto da altri incomiciaste a pensare a risolvere il problema della viabilità , che i parcheggi a pagamento non risolveranno di sicuro, che blocca la media valle ogni fine settimana? Ma no! E meglio curare il proprio orticello e che gli altri si arrangiano… Anzi paghino!
    Vergognatevi!

  2. In risposta al Sig. Enzo Seghezzi. Anche io contesto molto spesso la politica della mia zona, sono molto critico e dai miei toni trasuda quasi sempre scetticismo. Ad ogni critica, però, aggiungo anche quella che per me potrebbe essere una soluzione alternativa … ecco sig. Seghezzi, non limitiamoci a dire che una cosa non va, ma proviamo a proporre anche una soluzione. Magari i vostri amministratori non ci hanno pensato. La sua proposta potrebbe essere caldeggiata da suoi concittadini. E’ creando un opinione comunque che si possono contrastare certe scelte. La mera contestazione non serve a nulla.

  3. a Bergamo parcheggi gratuiti non esistono praticamente più, a Milano c’è l’area C e menate ammesse…ormai i parcheggi sono il nuovo sostentamento dei comuni anche se un discorso è far pagare chi va a lavorare (vedasi stazione FS a Bergamo) un conto chi va per svago…sinceramente la valanga di auto che invadono la Val Seriana il weekend non so cosa portino realmente sul territorio a parte le code fisse la mattina a salire e la domenica pomeriggio a scendere, mi pare corretto che in qualche modo bisogna anche portare a casa qualcosa, non solo disagi.
    Ma in un mondo ideale sarebbe giusto che tutte le cose pubbliche fossero gratuite, in valle come nelle città.

  4. Penso che per risolvere il problema parcheggi, sia necessario anche individuare aree esterne al centro abitato, con il solo pagamento della sosta non si elimina il disagio dei residenti. Oramai in tantissimi centri turistici, il pagamento della sosta è normale. L’importante è voler risolvere il disagio dei residenti, non solo fare cassa..

  5. Secondo me, che non vivo a Valbondione va vivo comunque in alta valle seriana, il gratta e paga è una soluzione alla portata di persone che frequentano la montagna, quindi lavorano e hanno i soldi. O forse preferite trovarvi una multa dei vigili da 38 a 69 euro da pagare in 3 giorni. Certo che non risolve la mobilità e la mancanza di parcheggio. Peró copre dei costi, con cui il comune poi, fornisce servizi ai cittadini. Ovvio che per non pagare è sufficiente usare il Buon Senso. Vai a piedi, lasci l’auto a casa ed usi i servizi pubblici, seppur carenti. Del resto è così.

  6. Sig. Salvetti… Io non contesto l istituzione di aree a pagamento. E stato fatto a capanna2000 , alla centrale di Aviasco e ai cinque laghi a Valgoglio, alla colonia del Farno, e a Valcanale dopo l abitato. Ma se qualcuno vuole salire a piedi partendo dal paese di Valgoglio, di Valcanale, dall inizio strada di alpe arera o da Gandino…. Può farlo senza balzelli .
    A Valbondione da come e stata spiegata l ordinanza prevede il pagamento da Fiume nero a Lizzola. E cos e? Un feudo, un luogo sacro?
    Volete far pagare dopo l abitato?… Bene, ma prima del paese ci e spazio più che sufficiente per parcheggiare , a chi sta bene di attraversare a piedi l abitato.
    E ridicolo che gli abitanti di Gandellino, paese confinante, debbano pagare il parcheggio .
    In quanto alle proposte…. Sono abbastanza vecchio per dire che nessun politico ha mai ascoltato le proposte .
    Se non per cavalcare l onda populista del consenso.
    Un altra soluzione per risolvere il problema?…
    Paghiamo tutti i 5 euro di parcheggio, .ma d’ ora in poi nessuno si fermi più a far colazione alla andata o bere una birra al ritorno, neppure nei rifugi. Che questa amministrazione voleva servire con elicotteri . ingrassiamo pure le borse comunali ma non lasciamo più 1 solo euro sul resto del territorio… E poi vediamo cosa succede.
    E se veramente non ci saranno parcheggi liberi .. Io per primo adottero questo metodo.

    • Hai perfettamente ragione Enzo, anche io adoterò la tua soluzione che mi sembra la più logica. In Valbondione quando ci andrò e SE CI ANDRÒ, da me più un euro neanche per un caffè.
      Tengo duro e mi fermo a Gandellino, dove poi c’é il miglior ristorante della zona. E così dovrebbero far tutti, qualche mesetto di boicottaggio. E poi vedi come ti rincorrono col cappello in mano…

  7. Ma mi chiedo vi siete posti la domanda di cosa deve fare il comune per ripulire il lunedi ? Chi paga noi di valbondione ? Secondo me è giusto si paga in ogni luogo …qui perchè non. A bene 🤔

  8. Nessun commento chi li ha votati è servito grazie di questa ideò a ne coststeranno i risultati quando i negozianti si rivolgerà no alla giunta x un pezzo di pane

  9. @Renata: bene, allora perché non limitare il gratta e sosta soltanto al fine settimana? Invece è stato applicato da aprile (!) a ottobre…
    Inoltre perché non garantire almeno una ventina di posti liberi per chi magari trascorre una settimana in quota per esempio per percorrere il sentiero delle Orobie? Tra il tutto gratis e il tutto a pagamento ci sono infinite vie di mezzo.
    Sul “si paga in ogni luogo” potremmo poi discorrere all’infinito. In ogni luogo? Semmai la regola è che non si paga, poi in alcuni posti non è così. Per il momento l’eccezione è pagare, non viceversa. Ma in che mondo vive?

  10. Una sana via di mezzo nel prendere decisioni sarebbe l’ideale… ci vuole equilibrio !
    In questo periodo di emergenza covid le nostre Valli si sono riempite e l’aumento di turisti tanto agoniato negli scorsi anni è arrivato.
    Creare nuovi parcheggi e’ necessario, ma solamente la scorsa estate nessuno avrebbe mai pensato di fare una proposta così eccessiva.
    Mi pare sinceramente si stia approfittando della situazione, almeno che vengano lasciati liberi i parcheggi lontano dai centri abitati e non a pagamento per l’intera settimana da aprile a ottobre.
    E non parliamo del discorso rifiuti, in base alla comunicazione del comune del 23 luglio, prot. 3982, vengono anche eliminati tutti i cassonetti sul territorio, a causa dell’abbondante conferimento nei cassonetti nei fine settimana che implicava maggiori costi. Di conseguenza, anche il sacchettino dell’immondizia che tutti ci portiamo a valle dopo aver trascorso una giornata in alta montagna, ce lo porteremo anche a casa.
    Non vi pare di esagerare?
    Il consumatore ha una sola strada, BOICOTTARE !

    • Ottima idea Martino, un bel padaggio/dazio per l’alta valle. Se vi serve un casellante/daziere, vi mando il mio amicone Paci, lui possiede anche un cavallo può fare servizio con quello, che fa la sua sporca figurona.🏇👨‍✈️🚧

  11. Forse 5 euro giornaliero è un po’ eccessivo. Forse da aprile a ottobre è un po’ eccessivo. Forse su tutto il territorio è un po’ eccessivo. Immagino che disagio x i cittadini x chi mette la macchina per partire verso il Simal o pozzo Enel. O lasciare L macchina a Lizzola paese deserto. PECCATO. CERTO IL VIGILE LO PAGATE BENE. POI QUEST’ANNO NON CI SONO LE CASCATE VERO? CINQUE VOLTE L’ANNO SON SOLDI VERO?

  12. Non ne potrei più neppure io , se abitassi a Valbondione,del casino che ogni estate lo attraversa.
    ma cosa puo cambiare il pagamento del parcheggio su tutto il territorio del comune, da Fiumenero a Lizzola? Certamente apporterà soldi all’ amministrazione, ma ai cittadini, il disagio rimane uguale!
    Negli anni 80, quando tutto e iniziato, Valbondione balzava alla ribalta una volta all’anno in occasione dell’ apertura delle cascate del Serio, evento che portava migliaia di turisti con un riscontro economico notevole sul territorio!
    E visti gli effetti “positivi” le cascate son diventate 2… 3 ….4… 5… persino di notte, la pubblicità e apparsa ovunque sui giornali, sui social ecc. E il numero della gente è aumentato a dismisura e così, la domenica sera d’ estate il fondovalle ha dovuto sopportare il blocco del traffico per le colonne dei turisti che qui hanno lasciato solo fumi di scarico e cartacce al bordostrada, mentre a Valbondione la sera del di di festa tornava la quiete, rotta solo qua e la dal fruscio delle banconote contate da amministratori e commercianti……

  13. Poi son venuti il Palazzetto, le centinaia di secondecase, l’ostello il potenziamento dei rifugi e un continuo tam tam sui social… e in futuro l’elitrasporto, la Valbondione Vilminore (strada futuristica che collegherà la Valdiscalve passando dalla Manina),, e perche no?! un traforo per unirci a Sondrio, un ascensore che porti in vetta al Coca e chi piu ne ha?:…
    Tutte cose fattibili, che aumenteranno l’impatto turistico.
    E le infrastrutture per mitigalo questo Impatto? dove sono?
    State vivendo nella vostra enclave da diverse amministrazioni, e dialogare prima di prendere queste tristi decisioni?
    Amministratori di Valbondione, eravate in prima fila a urlare “Roma ladrona”… e adesso che tocca a voi amministrare?! Non vedo grandi differenze !
    Anche i Valbondionesi andranno in ferie no? Quante località turistiche potete indicare , dove non vi siano posti liberi per il parcheggio?

  14. Volete far pagare dopo l’abitato, fatelo! e istituite anche un n. ragionevole di posti auto che non facciano impazzire i residenti ogni mattina, e raggiunto tale n. fermate,le restanti auto che possano parcheggiare liberamente prima del ponte sugli spiazzi che gia si usano per le cascate .
    Il transito a piedi del paese permetterà la visita dei vari esercizi , a differenza del parcheggio che , causa l’odioso balzello, non porterà altri soldi e manterrà invariato il disagio della popolazione.
    E per concludere smettetela di balzare alla ribalta con trovate ridicole, siete finiti sui giornale gia diverse volte e a sproposito, siate seri e se non ci riuscite lasciate amministrare a persone piu moderata la “cosa ” pubblica…, che appunto perchè pubblica non è solo vostra.

  15. …. quanto rumore per nulla, il parcheggio è un servizio e 5€ non sono spropositati, del resto prima o poi saranno costretti a farlo tutti i Comuni. Prendetevela con i politici nazionali, di tutti gli schieramenti, bergamaschi compresi, che da decenni non fanno niente, o troppo poco, per fermare il taglio dei fondi pergli enti locali.

  16. Al di là di tutti i commenti che sono molto condivisibili, le esigenze degli escursionisti, dei turisti o dei valligiani che hanno la necessità di parcheggiare, non hanno nessun peso su questa decisione degli amministratori, mascherata da mera necessità di bilancio. Perché non pensare ad un biglietto plurigiornaliero con relativo sconto sul costo del parcheggio ?? Chi sale e sta in quota per più giorni, “spende più di parcheggio che di rifugio”, si fa per dire, e non mi sembra una bella cosa. Penso che per questa stagione, parcheggerò altrove, e il ritorno sulle amate Orobie, sarà argomento di riflessione. Grazie, Saluti.

  17. ma ragazzi io la penso cosi’ : prima vogliono il turismo per rilanciare la zona e poi li stanghi ?
    5 euro sono troppi e ingiustificati , considerando che consumi sempre qualcosa nei rifugi ( che sono diventati anche loro cari) o in qualche bar, solo oggi vengo a conoscenza di questo e proprio pensavo di fare un giretto al rifugio Coca , ma vedremo

  18. Sono d accordo col Sig Enzo di non comprare e consumare più nulla a Valbondione. Inoltre anche chi possiede casa ha diritto a sole due targhe per casa quindi se figli e nipoti salgono per una rimpatriata in famiglia devono pagare (oltre alle tasse che gia pagano sulla casa) . Altra cosa è il pass con targa, nome e cognome in barba alla privacy. Siamo sicuri che non leda la privacy delle persone? Generalmente si mette la targa per permessi speciali a cui gli addetti possono risalire al proprietario avente diritto. No rischia il comune una denuncia all’ autorità competente e di dover risarcire gli utenti costretti ad esporre le loro generalità ? Ultimo ma non per importanza , le case a Valbondione scenderanno ulteriormente di prezzo. Chi vorrebbe comprare casa in un comune dove chi lo viene a trovare, amici o parenti, devono pagare ? Preferisco andare io a trovare i miei amici , parenti nel loro comune. Proposte? Magari parcheggi specifici per escursionisti serviti da navette con un piccolo contributo con buono caffè . In questo modo penso molti non prenderanno il solo caffè , ma magari aperitivi etc. I cittadini pagano già le tasse al comune la gestione del buon padre di famiglia. Altrimenti l abbandono del comune di turisti e chi ha le seconde case salirà già organizzato. Questo è il mio solo semplice pensiero che volevo condividere civilmente da cittadino italiano.

  19. La soluzione e’ fare in modo che chi viene dalle citta’ porti anche un indotto .

    Fare pagare il parcheggio a tutti anche a chi abita in valle non è una soluzione, è una beffa cosi’ oltre al danno della troppa gente in giro e del traffico e dell’ inquinamento e delle code paghiamo pure noi e chi viene dalle città ripeto magari non porta neanche un euro.

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