Il distretto del commercio “Lake & Hills, nella natura e nella storia dell’Alto Sebino” lancia un bando per contributi a fondo perduto a favore delle imprese commerciali. L’iniziativa, collegata alla più ampia linea regionale dei distretti del commercio lombardi, sarà attiva dal 1° settembre 2020 nei comuni di Lovere, Sovere, Castro, Pianico e Solto Collina.
Le imprese, per poter partecipare, dovranno poter soddisfare almeno una delle sue seguenti condizioni: svolgere attività di ristorazione, somministrazione o vendita diretta al dettaglio di beni o servizi, con vetrina su strada o situata al piano terreno degli edifici – fornire servizi tecnologici innovativi di logistica, trasporto e consegna a domicilio alle imprese del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato che coprano in tutto o in parte il territorio del Distretto del Commercio.
Grazie a questo bando le imprese commerciali del territorio potranno assicurarsi un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 3 mila euro. Un valore economico più che significativo, che potrà andare a coprire alcuni specifici interventi e non potrà superare la metà dell’investimento totale (e il totale della quota in conto capitale, come viene illustrato in seguito). Al bando potranno partecipare micro e piccole medie imprese che abbiano una sede operativa in uno dei comuni indicati per interventi a favore della propria attività o anche dell’avvio di nuove attività.
In particolare gli interventi potenzialmente oggetto del contributo possono essere: l’avvio di nuove attività oppure il passaggio generazionale della stessa attività, il rilancio dell’attività, adeguamento strutturale, operativo e organizzativo, la strutturazione di servizi di trasporto e consegna a domicilio o vendita on line (accessori all’attività principale) e la partecipazione dell’impresa a servizi comuni avviati dal distretto. In questo quadro di interventi, per andare a fondo nella tipologia di spese, si consideri che sono ritenute ammissibili due sfere principali di intervento: la prima è quella rappresentata dalle spese in conto capitale, la seconda è quella rappresentata dalla spesa corrente.
Nel conto capitale rientro spese per opere edili, impianti, arredi e strutture, macchinari, veicoli, strumentazioni informatiche e software. Nella spesa corrente rientrano invece: analisi e studi di mercato, materiali per la sicurezza dei lavoratori, canoni per servizi informatici e digitali, spese connesse alla consegna a domicilio, spese per la sanificazione degli ambienti, spese per l’animazione e gli eventi, promozione e comunicazione, formazione e affitto dei locali (fino a un massimo di 5 mila euro annui). Tali spese (capitale e corrente), per essere considerate ammissibili, dovranno essere state sostenute (realizzate e pagate) nell’arco temporale compreso fra il 5 maggio e il 15 ottobre 2020. Unica eccezione a questo lasso temporale, il caso dei nuovi imprenditori, che avranno tempo per sostenere le spese fino al 31 gennaio del 2021.
Il contributo non potrà superare tre soglie: il 50 per cento dell’investimento totale sommando sia conto capitale che spesa corrente, i 3 mila euro come valore assoluto e il totale della quota in conto capitale. Per fare un esempio: se un’attività ha investito 10 mila euro, ma soltanto 2 mila in conto capitale, nonostante il contributo potrebbe essere di 3 mila euro, quindi il massimo concedibile, lo stesso si fermerà a 2 mila in quanto da bando non può superare la quota totale dell’investimento in conto capitale.
Sul piatto i comuni hanno messo una dotazione finanziaria complessiva di 100 mila euro. Qualora tale dotazione fosse inferiore al totale degli aiuti, il distretto potrà procedere a riparto, ovvero diminuire l’ammontare del contributo concesso al fine di erogare denaro a tutti i partecipanti ammissibili, fatta salva la quota del 20 per cento dell’investimento, sotto la quale il contributo non potrà scendere neppure se oggetto di riparto.
Il bando sarà illustrato anche nel corso di un incontro pubblico in programma mercoledì 2 settembre alle 20,30 nell’auditorium di Villa Milesi a Lovere (obbligatoria la prenotazione inviando un’email a DIDLake-Hills@saef.it indicando nome cognome e telefono di tutti i partecipanti).
Le domande di contributo da parte delle attività che ambiscono all’assegnazione potranno essere inoltrate dalle 9 del 1° settembre alle 15 del 15 ottobre. Per redigere una domanda in forma corretta è sufficiente inviare una pec all’indirizzo polizia.locale@pec.comune.lovere.bg.it allegando la documentazione richiesta, ovvero: carta d’identità del legale rappresentante e visura recente dell’impresa, i vari moduli di domanda messi a disposizione dal distretto e i documenti fiscali che certificano le spese sostenute e correttamente pagate. Il distretto è affiancato dalla società Saef che ha messo i propri tecnici a disposizione delle imprese per ogni tipologia di chiarimento inerente la presentazione delle domande. E’ attivo anche un indirizzo mail di riferimento: DIDLake-Hills@saef.it. A partire da Lunedì 31 Agosto, sarà anche possibile richiedere chiarimenti al seguente numero telefonico: 3497209788. Il telefono sarà attivo dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 18. Non saranno presi in considerazione SMS o simili ma solamente telefonate.
Nel video, il servizio di Antenna2: