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Da Castione al Monte Pora in cabinovia

Un investimento da 12 milioni di euro: è il costo dell’ambizioso progetto di cui si parla da decenni, ma ora, con le risorse del Recovery Fund prende forma: una cabinovia con partenza dall’abitato di Castione e arrivo in Monte Pora.

“Abbiamo presentato ai Ministeri competenti e a Regione Lombardia – spiega il sindaco Angelo Migliorati – un nostro progetto strategico, che verrà inserito nei finanziamenti del Recovery Fund. È un idea che risale agli anni ’60 e che riteniamo fondamentale per lo sviluppo turistico del territorio, “avvicinando” il Monte Pora al centro abitato. Il Monte Pora che deve essere inteso non solo come stazione sciistica invernale, ma come una località in cui si possono svolgere attività sportivo/ludiche tutto l’anno e che prevede investimenti in questo senso. La lunghezza del tracciato della funivia è di circa 4.500 metri, la portata oraria è di circa 1.800 persone ed il costo complessivo è di 12 milioni di euro. La funivia partirà dal centro sportivo comunale, dove verrà costruito anche un parcheggio multipiano, per raggiungere la zona Malga Alta del Monte Pora”.

20 COMMENTI

  1. Vorrei crederci, ma non c’è la faccio……Son 60 anni che se ne parla, appunto, e non si è fatto nulla….. Sono molto pessimista, ma spero di sbagliarmi, e continuare a pensare che sia la volta buona non costa nulla, ma penso che è la tipica situazione di “QUELLI CHE GLI MANCA 89 A FARE 90”, come dicono i nostri saggi anziani. Buona Fortuna e in Bocca al lupo. Grazie, saluti.

  2. Spiace commentare notizie del genere in questo modo, ma solo a me il paragone con ponte di legno e tonale sembra fuori di testa? Ed inoltre, hanno consapevolezza che in estate e inverno per attraversare il mezzo km del paese ci vuole più di mezz’ora? Boh a me sembra che in valle non si tenga conto delle priorità.. Una stazione sciistica dove hanno investito si tanto, ma se dovesse esserci un inverno normale e non come quello che stiamo vivendo, le chiazze di prato escono già a gennaio… Mah..

  3. Bellissimo bellissimo, il giorno della inaugurazione poi si potrebbero dare le chiavi di Castione e la cittadinanza onoraria ad Alfonso Signorini direttore di Chi, e super presentatore del Grande Fratello. Alfonso é da sempre innamorato di Bratto, dove veniva in villeggiatura d’Estate con la famiglia da ragazzo. Si potrebbe invitare la Magoni Lara assessora per conferire le onorificenze in questione e fare da madrina alla manifestazione di inaugurazione.

  4. e’ uno speco di denaro per fare cosa!!! esiste la strada cji vuole andare al Pora la usi ho se i soldi sono dei privati mi sta’ bene, ma usare soldi dal recovery e’ meglio usarli per il bene comune

  5. Tranquilli tutti, non succederà proprio niente. Questo progetto/favola è simile all’utopia degli anni sessanta del traforo della Presolana.
    Alcuni dati: la Pontedilegno- Tonale è di 5 km ed è la più lunga d’Italia. Questa sarebbe di 4,5 km.
    Costo della prim, realizzata nel 2006, 54 milioni. Migliorati dice che i costi della sua favola è “solo” di 12 milioni. Che ridere.

  6. A parte Anna dei miracoli, penso che qui tutti la pensassero allo stesso modo su questa fantascientifica operina. Grazie comunque per averci tranquillizzato…🙄🤗

  7. Mi sembra piu uno spot elettorale in vista delle prossime elezioni comunali che un progetto realmente fattibile.La linea di funi e cabine passerebbe almeno per il primo tratto su un terreno fortemente urbanizzato e popolato con un impatto ambientale non indifferente.Ho letto tanti WOW BENE BRAVO ecc..di persone che qui ci stanno 10 giorni all’anno o che arrivano,si fanno il selfie con la Presolana alle spalle e poi tornano in pianura,oppure di altri che non hanno capito che a a chi verrà dopo forse sarebbe meglio lasciargli un territorio bello con tante comodità e servizi ma senza ecomostri e cattedrali nel deserto.Il Sindaco se vuole essere ricordato per qualcosa ,si dia da fare per risolvere il problema della ex colonia Dalmine,oppure per realizzare un tracciato che baipassi il traffico veicolare dal centro di Castione,oppure per relizzare nuovi parcheggi ,o per sistemare i tanti bellissimi sentieri che hanno urgenza di lavori.La lista sarebbe lunga di cose utili da fare,Cmq comlimenti per la fantasia,almeno quella non Le manca….

  8. I soldi del recovery found sono le tasse di tutti noi cittadini e vorremmo che venissero spesi per i nostri ospedali, le nostre scuole e i reali bisogni delle nostre comunità. Imbarazzante solo il fatto che il sindaco proponga l’utilizzo di questi soldi per una “funivia”. E poi lo stesso sindaco che ha svenduto la seggiovia dello Scanapà che poteva essere un volano per il turismo invernale e soprattutto estivo (biciclette/escursioni).
    I villeggianti vorrebbero strade asfaltate (venga a fare un giro in via Presolana) e soprattutto sentieri ben tenuti (il sentiero dei carbonari è tuttora inagibile) e incrementati. Il turismo sostenibile è il vero futuro per le comunità montane.

  9. Sindaco Migliorati, bastano le sopra esposte considerazioni? …errare humanum, perseverare diabolicum.

  10. un progetto che sicuramente negli anni 60 poteva avere un senso, al giorno d’oggi sarebbe una cattedrale nel deserto.
    Spendiamo i soldi per avere una strada decente in val Seriana e magari riportare anche il treno per ridare fiato e futuro alla valle….

  11. Una vera follia, un ecomostro. Porterà un aumento di livelli di inquinamento in tutta la zona a causa delle auto che circoleranno sulla strada provinciale. Senza considerare che il parcheggio multipiano dovrà contenere 300 auto che sono veramente poche.. dove parcheggierà la gente che trova il parcheggio pieno?! Per non parlare dell’impatto visivo su tutta la zona.. peccato perché ci sarebbero da fare molti lavori come sistemare le strade (via Presolana un esempio) e molti sentieri da rivedere. 12 milioni di euro buttati..

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