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Coronavirus, a Valgoglio casi ancora in salita

Una veduta del centro di Valgoglio

Sta purtroppo peggiorando la situazione a Valgoglio, dove da giorni i casi di positività al coronavirus sono in costante aumento. Nel giro di pochi giorni sono più che raddoppiati. Dall’8 al 18 febbraio se ne contavano una dozzina, ad oggi (martedì 23 febbraio) sono saliti a 26, come evidenzia il sindaco Angelo Bosatelli in una lettera inviata ai cittadini.

Di seguito la comunicazione del sindaco:

Dal giorno 8 febbraio ad oggi 23 febbraio 2021 i casi certificati riguardo le persone positive al Covid sono 26.

La situazione continua a meritare la massima attenzione. Il sottoscritto, l’amministrazione e gli uffici comunali stanno svolgendo in stretta collaborazione con L’ATS (Azienda Territoriale Sanitaria) di Bergamo e con l’ufficio d’Ambito della Valle Seriana un costante lavoro di monitoraggio e di controllo dell’andamento epidemiologico.

Voglio ricordare a tutti che questo virus può toccare tutti, dai più giovani ai più anziani e che il decorso della malattia in ciascun soggetto non è per nulla scontato né sottovalutabile. Le persone risultate positive o venute a stretto contatto con persone infette, sono in isolamento, alcune sono totalmente asintomatiche, altre hanno manifestato i classici sintomi influenzali. Qualche persona è costantemente sorvegliata per monitorare la saturazione dell’ossigeno nel sangue. Mi risulta inoltre, che attualmente le persone ospedalizzate siano 5; di queste, alcune si stanno riprendendo abbastanza bene o comunque manifestano condizioni stabili. Qualcuno invece è in osservazione. Attualmente non ci sono casi ricoverati in terapia intensiva.

Nella giornata di ieri (22 febbraio) ho proposto all’Ats di Bergamo di poter procedere ad effettuare il tampone a tutta la popolazione al fine di verificare quanti potessero essere effettivamente positivi al Covid19. Visto l’altro numero di persone asintomatiche l’idea era di fermare la diffusione del virus mettendo in isolamento tutte le persone effettivamente positive. Attualmente l’Ats ha però sconsigliato l’attuazione di questa strategia in quanto un controllo massivo potrebbe portare all’adozione di misure molto stringenti per l’intero paese e pertanto tale scelta va considerata come “scelta estrema” e va comunque ponderata tenendo conto di alcuni fattori tra i quali il più incisivo è sicuramente la chiusura totale del paese (almeno per qualche giorno, che potrebbero diventare 14 giorni nel caso di aumento significativo dei casi). Va poi considerato il fatto che il tampone rileva una situazione “puntuale” infatti, una persona che risulta negativa al virus oggi potrebbe contrarlo in ogni momento successivo.

Va inoltre valutata l’incidenza di una eventuale zona rossa sulle attività commerciali e artigianali presenti sul territorio. in genere. Infine, come detto prima, il fatto che non ci siano casi in terapia intensiva non rendono il Comune di Valgoglio, al momento, classificabile in tale zona. La questione che però importa maggiormente è la salute delle persone.

Oltre a restare in costante contatto con l’Ats, ad oggi posso solo rinnovare il mio appello per sensibilizzare al massimo:
– Tutte le attività commerciali a rispettare le norme anti Covid; indossare in modo idoneo le mascherine, esigere un adeguato distanziamento dalla clientela, igienizzare spesso le mani e le superfici di frequente contatto. Soprattutto far rispettare le norme scrupolosamente anche ai clienti facendoli accedere in numero minimo all’interno degli esercizi commerciali.
– Le famiglie dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e la primaria di primo grado e qualsiasi scuola di ordine e grado a tenere a casa qualche giorno per precauzione, i bambini o i ragazzi qualora manifestino i minimi sintomi influenzali e soprattutto, se hanno avuto contatti con famigliari risultati positivi al tampone.
– Tutti i famigliari e le persone che si prendono cura e danno assistenza agli anziani o comunque alle persone più fragili di mantenere rigorosamente indossata la mascherina, tenere il più possibile distanziamento, indossare i guanti e igienizzare spesso le mani. Massima attenzione.

A tutta la popolazione chiedo rispetto alle norme e rigoroso distanziamento sociale.

Possiamo uscire rapidamente da questa situazione solo ed esclusivamente con la collaborazione di tutti. La collaborazione non è quella nel divertirsi a puntare il dito verso qualcuno “sparlando” in piazza e attuando una sciocca “caccia all’untore” per attribuire le colpe del perché di questi contagi! Il virus da Covid-19 è molto subdolo ed è stato ampiamente dimostrato come la trasmissione aerea dello stesso sia molto facile anche e soprattutto tra asintomatici. Abbiamo un’arma per fermare la diffusione ed è il distanziamento sociale unito all’uso rigoroso della mascherina che vi ricordo va utilizzata e cambiata come indicato sulle confezioni. Chiedo inoltre il massimo rispetto riguardo la situazione che stiamo vivendo mostrando senso di responsabilità e di solidarietà soprattutto verso i soggetti e le famiglie che si trovano ad affrontare l’isolamento e la paura della malattia. Io ci sono per ogni eventualità e per qualsiasi necessità.
Se la situazione prossimamente non migliorerà, mi troverò moralmente obbligato ad attuare nonché a chiedere agli organi competenti misure più restrittive che avrebbero però serie ricadute a livello, occupazionale, lavorativo, economico e sociale. Contribuiamo insieme, con responsabilità e senso civico, a superare questo ostacolo per tornare il prima possibile alla nostra vita sociale e comunitaria. Ribadisco la mia più completa disponibilità per ogni esigenza e chiedo alle famiglie che hanno i loro cari interessati dal Covid di portare loro i miei saluti e l’augurio di una veloce guarigione. Dite loro di pregare, questo a me ha aiutato molto. So che state vivendo momenti difficili dove la sofferenza è alta e non solo quella fisica… Non sentitevi soli, le vostre famiglie e la vostra comunità tifa per voi.

Un abbraccio e grazie per tutto quello che sino ad ora avete fatto e per quello che sono certo che farete.

Questa sera (martedì 23 febbraio) intervista ad Angelo Bosatelli nel tg di Antenna2 (alle 19,20 sul canale 88 del digitale terrestre o in streaming).