Un ragazzo di 17 anni è morto dopo essersi tuffato nelle acque del Serio, all’altezza di Gorle. È successo intorno alle 15,30 di oggi, martedì 15 giugno, in una zona al confine con Pedrengo. Si chiamava Ibrahima Seck, di origini senegalesi, abitava a Verdellino insieme ai genitori e a tre fratelli.
Il ragazzo si è tuffato in un tratto di fiume apparentemente calmo, dove c’è una piccola cascata, ma è stato trascinato via dalle correnti. Gli amici che erano con lui hanno cercato di salvarlo e poi hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del nucleo Saf (Speleo alpino fluviale) che hanno recuperato il corpo privo di vita circa un’ora e mezza dopo.
Sempre nel pomeriggio, verso le 17,30, si è sfiorata un’altra tragedia in un tratto di fiume più a nord, in territorio di Alzano. Un 23enne di origini ivoriane è finito sott’acqua, nei pressi di un’altra cascata. È stato recuperato da altri bagnanti presenti sul posto e poi trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.

















