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Dopo 60 anni una nuova campanella risuona sul pizzo Porola

La campanella sul pizzo Porola

Ha una campanella tutta nuova, il pizzo Porola, nel territorio di Valbondione. L’hanno installata con una “spedizione” ad hoc, sabato 14 agosto, alcuni soci del Gruppo alpinistico vertovese. Ora, da lassù, i rintocchi potranno di nuovo diffondersi nel cielo delle Orobie.

A farsi promotore della sostituzione è stato Alex Bombardieri, socio del Gav Vertova e del Cai di Gazzaniga. «Era il 1961 quando un gruppo di amici del Gav installarono un piccolo treppiedi con croce e una campanella sui 2981 metri del pizzo Porola, a Valbondione – racconta Bombardieri -. Il pizzo Porola non è proprio facile da raggiungere, sia per il notevole dislivello, sia per qualche difficoltà tecnica e per la pessima roccia, ma lassù si è al centro delle vette più alte delle nostre Orobie. Siamo tra il pizzo Redorta, 3038 metri, cima Scais, anch’essa 3038 metri, dente di Coca, cime d’Arigna e pizzo Coca, 3052 metri».

«Dopo 60 anni – prosegue Bombardieri – la campanella non aveva più la voce squillante di una volta. Già nel 2006 era stata sistemata perché aveva perso il battacchio. I fulmini e il maltempo avevano provato sia la campanella che il basamento della croce. L’avevamo ristrutturata con tanti amici del Gav Vertova e del Cai di Gazzaniga proprio nel 2006. L’anno scorso, con l’approvazione del consiglio del Gav, ho deciso di rimuoverla perché presentava una crepa. Ho però voluto lasciarla lassù. L’ho donata al rifugio Mario Merelli al Coca, così che potesse rimanere dov’era rimasta per 60 anni. L’anno scorso, durante la rimozione, abbiamo risistemato il basamento e riverniciato il treppiedi con la croce di rosso».

«Visto che sono vertovese, che la campanella del 1961 è mia coscritta, da qualche anno mi sono preso a cuore il mantenimento di questo manufatto, perché lo spirito di amicizia, gli sforzi di soci Gav che l’anno posata 60 anni fa non vadano persi – aggiunge Bombardieri -. Ho così procurato una nuova campanella e l’ho donata al Gav, sperando che duri ancora 60 anni. Il 14 agosto siamo saliti per installarla. Con me Franco Testa, presidente del Gav Vertova, Marco Mutti, vicesindaco di Vertova, gli amici Marco, Marzio, Iris, anche loro amici del Cai Gazzaniga. Salendo al rifugio, abbiamo incrociato altri due amici del Cai di Leffe, Monica e Massimo, che ci hanno aiutato nel trasportare l’occorrente per installare la campanella».

«In una giornata a dir poco spettacolare, sia per il meteo, sia per lo spirito di amicizia, sono riuscito a portare a termine la missione con l’aiuto degli amici indispensabili per realizzare dei progetti. E come disse un forte alpinista, Gianni Rusconi, “da soli si va veloci, ma insieme si va lontano”», conclude Bombardieri.