La Corte d’Appello di Brescia ha confermato la condanna a trent’anni per l’ucraino Vasyl Bilohan, accusato dell’omicidio di un connazionale di 32 anni. Il corpo fu ritrovato carbonizzato all’interno di un’auto nei boschi sopra Albino, nell’ottobre del 2015. Bilohan aveva agito con un complice, pure lui già condannato a trent’anni.
I tre uomini, dopo essere stati in una discoteca di Curno, avevano terminato la serata a casa di Bilohan a Stezzano. Ci fu una discussione per alcuni debiti contratti dalla vittima e la situazione degnerò. Il trentaduenne venne colpito con una mazza da baseball e poi caricato moribondo nel bagagliaio dell’auto. Fu poi arso vivo nei boschi di Albino.
Dopo il delitto i due fuggirono in Russia, dove però vennero trovati e arrestati nel luglio del 2016.

















