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Guerra in Ucraina, due incontri per cercare di capire

Putin ha paura dell’ingresso dell’Ucraina nella Nato o ha più paura dell’evoluzione democratica di un Paese molto affine per storia e cultura alla Russia già sovietica? E la cosiddetta“denazificazione”, invocata da Putin, quale giustificazione reale ha dell’invasione? Il popolo russo e il popolo ucraino sono uno stesso popolo, tanto da non giustificare la sovranità dello Stato ucraino? Né con Putin né con la Nato è una parola d’ordine giusta? La resistenza degli Ucraini è insensata? Che cosa può o deve fare la Nato e che cosa può e deve fare l’Unione europea?

Sono tanti gli interrogativi che ognuno di noi si è posto in queste ultime, drammatiche settimane, di fronte a un’escalation di violenza alle porte dell’Europa. Per cercare di comprendere più a fondo le dinamiche che muovono questa guerra che sconvolge un Paese sovrano che vuole aderire all’Unione europea e tiene in allerta il mondo, il Comune di Parre in collaborazione con l’Associazione culturale “Il Testimone” – impegnata da anni in attività di informazione, formazione e divulgazione sulle trasformazioni economiche, sociali, istituzionali e culturali del nostro tempo – propone nel mese di aprile due incontri dal titolo “Ucraina, per capire…”.

L’obiettivo è confrontarsi e provare a comprendere, con l’aiuto di esperti, le ragioni storiche che hanno portato all’invasione russa dell’Ucraina e capire il nuovo quadro geopolitico che si prospetta per l’Europa e l’Italia.

Il primo incontro è in programma sabato 2 aprile alle 20,30 nella sala della comunità dell’oratorio di Parre e ha per titolo “Le ragioni storiche dell’invasione russa”. Oltre a Omar Rodigari, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Parre, interverranno Giovanni Cominelli e Giorgio Fornoni. Il primo, già docente di Storia e Filosofia, è giornalista ed esperto di politiche educative. Ha scritto di politiche educative su “Il Riformista”, “Tempi”, “Il Foglio”, “Avvenire” e “Il Sole 24 ore”. Ha scritto “La caduta del vento leggero” (2007), “La scuola è finita… forse” (2009) e “Il ’68 fu vera gloria?” (2018). Scrive su libertaeguale.it e santalessandro.org (settimanale della Diocesi di Bergamo).

Giorgio Fornoni è reporter, giornalista, fotografo e documentarista indipendente. In 40 anni di carriera, ha raccontato guerre, disagi sociali, disastri ambientali. Ha intervistato personaggi che hanno fatto storia: il Dalai Lama, Anna Politkovskaja, Monsignor Belo, Rigoberta Menchù. Dopo la decennale collaborazione con Report, trasmissione nella quale l’ha voluto Milena Gabanelli, ha intrapreso anche la carriera politica, diventando sindaco di Ardesio.

La serata sarà presentata da Anna Carissoni, dell’Associazione “Il Testimone”.

Il secondo incontro è in calendario sabato 9 aprile, sempre alle 20,30 nella sala della comunità dell’oratorio di Parre, e affronterà il tema “Il nuovo quadro geopolitico, l’Europa e noi”. Oltre al sindaco di Parre Danilo Cominelli, interverranno Benedetto Della Vedova e Danilo Taino.

Il primo, sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale in tre diversi Governi italiani (Governo Draghi, Renzi, Gentiloni), è stato presidente dei Radicali Italiani (2001-2003) e leader del movimento dei Riformatori Liberali (2005-2009); precedentemente è stato europarlamentare dal 1999 al 2004, deputato dal 2006 al 2013, senatore dal 2013 al 2018 e sottosegretario di Stato al Ministero degli Esteri nei governi Renzi e Gentiloni.

Danilo Taino è inviato speciale e columnist del Corriere della Sera. È stato corrispondente per la Germania da Berlino, inviato speciale per i temi della globalizzazione, responsabile di Corriere Economia e redattore economico (1993-1997). Ha ottenuto il premio Saint Vincent per il giornalismo economico nel 1999. Nel marzo 2019 ha pubblicato, per l’editore Solferino, il libro “Scacco all’Europa: La guerra fredda tra Cina e Usa per il nuovo ordine mondiale”.

Gli eventi sono gratuiti e senza prenotazione.

Per informazioni: https://associazioneiltestimone.com/

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