Un ritorno alle origini per l’organo della chiesa parrocchiale di Leffe. Sono ormai alle fasi finali gli interventi di restauro sullo strumento che presto riprenderà a suonare. Il concerto inaugurale è previsto per la festa della Madonnina, ricorrenza molto sentita dalla comunità della Val Gandino.
Il restauro è stato affidato alla ditta di Pietro Corna, che ha sede proprio a Leffe. «L’organo è del 1886, ma con una parte preesistente del 1737, sempre della famiglia Bossi. Quindi è stato costruito da Angelo Bossi nel 1737 e rifatto da Adeodato Bossi Urbani nel 1886 – spiega lo stesso Corna -. La particolarità dell’organo è la sua ricchezza di strumenti che permettono di eseguire musica vicina a quella bandistica o orchestrale».
Per quanto riguarda il restauro, Pietro Corna specifica che si è trattato di una «manutenzione straordinaria». Aggiunge: «Le quasi 2400 canne sono state smontate, portate in laboratorio, rimesse al loro posto e ripassate nell’intonazione e nell’accordatura. Grazie a rilievi su altri organi coevi, in particolare quello di Calusco d’Adda, abbiamo ricostruito diverse parti mancanti».
Un primo restauro sull’organo era stato eseguito nel 1989. Ora questo nuovo intervento si è proposto un recupero per «avvicinarsi al massimo alla fisionomia originale dello strumento», aggiunge Corna.
Il restauro verrà presentato con un’elevazione musicale sabato 26 marzo, alle 20,30. «Sarà presente Marco Ruggeri, insegnate d’organo al Conservatorio di Darfo e vice organista del Duomo di Cremona. Durante la serata verranno eseguiti brani d’opera che metteranno in risalto le peculiarità dell’organo», spiega Liliana Lanfranchi, già direttrice della Corale di Leffe e figlia di Angelo Lanfranchi, organista per 60 anni in parrocchia, oltre che compositore e direttore della banda. Dopo la morte, nel 1998, Angelo Lanfranchi è stato sostituito da Giulio Bertocchi. Ora, invece, l’organista è Nazzareno Zenoni.
«La quarta settimana di Quaresima inizia con il Settenario della Madonna Addolorata – spiega il parroco di Leffe, don Giuseppe Merlini -. Il sabato, a mezzogiorno, abbiamo l’intronizzazione della Madonna, portata dalla nicchia sul trono. In serata ci sarà l’inaugurazione dell’organo dopo il restauro».
«Ringrazio Lorenzo Costa, un giovane del paese che lavora a Roma, per essersi dato da fare in modo che arrivasse un contributo attraverso l’8 per mille – conclude il parroco -. Metà dell’intervento viene quindi pagato grazie alla firme per la Chiesa cattolica, l’altra metà contiamo di raccoglierla tramite offerte».
Il servizio di Antenna2.



















