Oggi, venerdì 18 marzo, la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus. A Nembro, il paese più colpito in quei drammatici mesi del 2020, è stato inaugurato uno spazio dedicato alle 188 persone morte tra il 23 febbraio e il 30 aprile 2020.
Il “Luogo della memoria” si trova in un’area verde a fianco del tratto di pista ciclabile che collega l’Oasi Saletti a via Famiglia Riccardi. Uno spazio progettato dall’architetto Fabrizio Bertocchi con l’obiettivo di aiutare il pensiero e la riflessione. Un luogo dedicato ai defunti, ma per celebrare la vita.
«Noi vogliamo celebrare le vite – ha detto nel suo discorso il sindaco, Claudio Cancelli -, le 188 vite che in quel periodo abbiamo perso, per onorare ciò che hanno rappresentato per noi, la bellezza dei loro sguardi e dei loro gesti di affetto, l’importanza dei loro segni di presenza nella nostra comunità e i loro insegnamenti. Con loro siamo in debito: per questo celebriamo la loro vita».
Alla cerimonia c’erano gli amministratori comunali, la consigliera provinciale Giorgia Gandossi, tanti cittadini e anche i ragazzi delle scuole che hanno letto alcuni loro pensieri legati alla pandemia. Ha parlato anche Barbara Anesa, dipendente comunale, che ha ricordato la collega Cristina Marcassoli, venuta a mancare in quei drammatici primi mesi del 2020. Poi le parole del parroco, don Antonio Guarnieri che ha anche impartito la benedizione.


















