Spegne settanta candeline, La Recastello Radici Group di Gazzaniga. E festeggia con il campionato italiano di corsa in montagna. La prima prova si disputerà, infatti, domenica 5 giugno. I migliori atleti italiani della specialità si sfideranno nella prova tecnica di “salita e discesa” valida per l’assegnazione del tricolore campione classic e ad accoglierli saranno le asperità di sentieri e saliscendi di antiche mulattiere della Val Seriana.
La “Corsa del Settantesimo” è stata presentata questa mattina, giovedì 26 maggio, nel corso di una conferenza stampa a Gazzaniga. Appuntamento al quale ha partecipato anche Gianni Mauri, presidente del Comitato regionale lombardo della Fidal: «La corsa in montagna, della quale la Recastello da 70 anni è orgoglioso baluardo, è nel DNA dell’atletica in Lombardia – ha commentato -. Le montagne lombarde in questa stagione avranno una cornice mai così “tricolore”, con i titoli italiani individuali dai Cadetti agli Allievi, dagli Juniores alle Promesse fino al settore Assoluto in palio sui nostri sentieri. Gazzaniga e la Val Seriana con questa prima prova della massima rassegna tricolore individuale potranno onorare al meglio l’impegno, la tradizione e i valori di una comunità che da 14 lustri dà del Tu alla corsa e ama profondamente le proprie radici».
Un territorio nato per essere luogo spontaneo di formazione atto a forgiare e fare eccellere uomini e sportivi che hanno segnato la storia delle competizioni della corsa in montagna. Dalla nascita dell’associazione nel 1952, quando i suoi quindici giovani fondatori posarono la croce sul Pizzo Recastello a 2886 metri di quota, gli atleti della società neroverde hanno portato moltissime vittorie alla polisportiva – 21 solo per il primo gradino del podio – e alla maglia azzurra della nazionale italiana. Da ricordare gli ori di Soio Bortolo, Danilo Bosio, Lorenzo Cagnati, Alice Gaggi, Samantha Galassi, Fabio Ruga.
Sulla scia del ricordo degli atleti che hanno fatto la storia della società e della specialità in maglia azzurra, il Presidente dell’Asd La Recastello Radici Group, Luciano Merla, ha raccontato con orgoglio come la società sportiva abbia preparato e continui a sfornare campioni dell’atletica italiana. «I nostri top runners si sono distinti con risultati importanti in tutte le manifestazioni del 2021 sia per i colori della società sia per i colori della Nazionale Italiana. Per il 2022 gli obiettivi sono di riconfermare le prestazioni del 2021 migliorandole con l’inserimento di nuovi atleti come Vivien Bonzi e Isacco Costa. Siamo consapevoli del lavoro continuo, intenso e appassionato che svolgiamo da settant’anni sempre con lo sguardo attento ai giovani e a chi ha i talenti giusti da sviluppare, come nel caso della ex ciclista di livello nazionale Samantha Galassi, poi diventata campionessa di corsa in montagna con i nostri colori».
Adriano Maffeis, figura storica de La Recastello, che l’ha retta e condotta per ben cinquantadue anni e oggi presidente onorario, ha ricordato come, grazie all’intervento e alla pressione de La Recastello direttamente alla sede nazionale della Fidal, negli anni Sessanta la Corsa in Montagna diventò ufficialmente una delle specialità dell’atletica leggera italiana.
Il 5 giugno a Gazzaniga si disputerà la prima prova dei Campionati italiani individuali e di società per Senior, Pro e Junior delle varie specialità di Corsa in Montagna. Per l’occasione è stato studiato un percorso che tocca i punti storici più significativi di Gazzaniga, pur con tutte le caratteristiche tecniche necessarie per una tappa di campionato nazionale di prova salita e discesa.
Il tracciato di gara si articolerà su due giri di un circuito lungo 6 chilometri con un dislivello di 400 metri, un percorso molto vario e a tratti tecnicamente impegnativo con saliscendi anche con pendenze elevate tra asfalto, sentiero sterrato e prati. Usciti dal paese di Gazzaniga gli atleti si dirigeranno verso la località Mozzo per poi percorrere la vecchia strada per Orezzo, passando dalla Madonnina dei Grumei e Dossello. Il punto più elevato della gara lo incontreranno subito dopo, toccando Orezzo, poi imboccheranno la discesa verso Masserini e il fondovalle con rientro a Gazzaniga. Qui si fermeranno Juniores e Master 60 e oltre, mentre le Promesse, Senior e Master 55 doppieranno la partenza per ripartire con il secondo giro.
Ma la rilevanza della “Corsa del Settantesimo” non è soltanto di carattere nazionale e legata al Campionato Italiano, ma anche internazionale, come ha affermato Tito Tiberti, team manager e allenatore della Nazionale italiana di atletica: «Questa corsa è “solo” la prima prova delle due previste per decretare i vincitori del Campionato italiano di Corsa in Montagna, ma sarà determinante per completare le squadre e le selezioni degli atleti che parteciperanno agli Europei. È determinante perché il campo di gara ha forti analogie con quello di El Paso nelle Canarie, dove si disputeranno appunto gli Europei Off Road dal 1 al 3 luglio prossimi. Pur avendo una percorrenza leggermente diversa, quasi 12 km a Gazzaniga e oltre 17 a El Paso, il percorso ha dislivelli simili e distribuiti in maniera affine; nello specifico questo tracciato ha tratti molto corribili e può premiare atleti completi performanti sia sulla salita/discesa ripida che nei tratti più corribili».
Per chiudere la mattinata di presentazione della “Corsa del Settantesimo” a La Recastello è stato consegnato un riconoscimento speciale Fidal per la celebrazione dei 70 anni della società direttamente dalle mani di Gianni Mauri a Luciano Merla.

















