Un abbraccio affettuoso quello che ieri (lunedì 22 maggio) a Clusone è stato riservato a don Nicola Morali. Il sacerdote è stato festeggiato alla Fondazione Sant’Andrea, dove è ospite da alcuni anni, in occasione del 75esimo anniversario di ordinazione.
Nato a San Gallo di San Giovanni Bianco il 4 luglio 1925, don Nicola Morali è stato ordinato il sacerdote il 22 maggio 1948. La prima nomina come coadiutore parrocchiale ad Ambivere. Pochi anni dopo, nel 1951, il trasferimento a Clusone, dove è stato per 12 anni responsabile dell’oratorio e poi cappellano del Santuario della Madonna del Paradiso fino al 2011. Negli anni successivi è rimasto comunque legato alla chiesa del Paradiso, continuando a celebrare la messa. Da qualche anno si trova alla casa di riposo di Clusone.
Oltre a portare avanti la sua missione di sacerdote, con particolare attenzione agli anziani e ai più fragili, don Nicola Morali è stato un punto di riferimento per la cultura clusonese. Ha dedicato studi e libri alla storia e alle bellezze artistiche della cittadina, oltre a recuperare e restaurare parecchie opere d’arte. Nel 2017, al Museo della Basilica, è stata inaugurata la “Collezione Morali”, frutto della donazione di una novantina di opere da parte del sacerdote.
Don Nicola Morali ieri è stato festeggiato con un breve momento alla casa di riposo Sant’Andrea, presenti l’arciprete di Clusone monsignor Giuliano Borlini, il sindaco Massimo Morstabilini e il presidente della Fondazione Sant’Andrea Emiliano Fantoni, oltre a ospiti e operatori della struttura. A seguire è stata celebrata la messa nella chiesetta del Sant’Andrea.
Nel video, il servizio di Antenna2 con le parole di monsignor Borlini, del sindaco di Clusone e di don Nicola Morali che ricorda quando il vescovo Bernareggi lo destinò a Clusone.


















